Il Tirreno

Pontedera

Verso le amministrative 

Già troppi candidati alla poltrona di sindaco

Sabrina Chiellini
Già troppi candidati alla poltrona di sindaco

Primi confronti con il Pd che vuole rimediare allo schiaffo preso quando è stata eletta la leghista Susanna Ceccardi

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CASCINA. Sono iniziate le grandi manovre di avvicinamento alle amministrative. L’altra sera nella sede del Pd c’è stato un incontro, sollecitato dai Dem e dal segretario comunale Fernando Mellea, per cominciare a delineare (c’erano anche Michelangelo Betti e Daniele Bizzarri) il quadro delle possibili alleanze. Cascina, si sa, rappresenta per il Pd la falla nel fronte rosso da coprire al più presto. Per la Lega, oggi al governo con il centrodestra, perdere il Comune simbolo dell’avanzata in Toscana sarebbe uno schiaffo, considerato come sono andate le comunali di giugno. All’incontro, oltre ai rappresentanti del Pd, erano stati invitati esponenti di Rifondazione comunista, di Più Europa, oltre che del gruppo che lavora per formare “Cascina oltre”, nel senso che intende andare oltre le esperienze politiche e amministrative degli ultimi anni. Anche se in quella sede non sono stati fatti nomi di probabili candidati si è cercato di capire se potrà esserci uno schieramento unito da contrapporre a Lega e centrodestra. Tuttavia, in casa Pd si fanno da tempo i nomi di due possibili candidati, l’ex assessore comunale Paolo Cipolli e l’ex segretario comunale Pd e presidente de La Città del teatro Michelangelo Betti. Ma c’è chi vedrebbe bene la candidatura di una donna, Alessandra Nardini, attualmente consigliera regionale e probabilmente intenzionata a candidarsi di nuovo alla Regione. Nardini non vive a Cascina ma negli ultimi anni è sempre stata molto attenta alle questioni cascinesi. C’è da capire cosa ne pensa la diretta interessata. Saranno le elezioni dei movimenti civici, sembra di capire. “Progetto Cascina”, la lista civica dell’ex vicesindaco Michele Parrini e di Alfio Turco, quasi sicuramente correrà da sola. Una lista corteggiata da più parti: Parrini ha avuto incontri estivi con più rappresentanti dell’uno e dell’altro schieramento. L’esperienza con Lega e centrodestra si è conclusa con mille polemiche, potrebbero decidere di andare in solitudine e vedere cosa succede in caso di ballottaggio, come è stato alle ultime amministrative. Raffaele Latrofa, assessore a Pisa, potrebbe mettere in piedi una lista sulla falsariga di quella pisana. Già alle ultime amministrative, quelle dell’elezione del sindaco Susanna Ceccardi, aveva lavorato per il centrodestra. “Cascina oltre”, che pure racchiude al suo interno molti volti noti della politica locale e ha il sostegno dei Socialisti, lavora alla costituzione di una lista civica. Così come l’ha annunciata Simone Turini.

Nel centrodestra i giochi sono completamente aperti. Se fino a pochi mesi fa l’assessore Leonardo Cosentini sembrava il probabile candidato, oggi il sindaco reggente Dario Rollo potrebbe volersi giocare la partita. In questi anni il ruolo di Forza Italia a livello provinciale si è fatto evanescente. La Lega ha il problema di decidere chi andrà ai tavoli delle trattative. In questi mesi la frase “La partita di Cascina la gestisco io” l’hanno detta in troppi, creando i primi imbarazzi. —

Sabrina Chiellini

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