Gioco
«Manifesto offensivo» Il titolare: «Pronto a tutelare l’attività»
PONSACCO. «Ecco che razza di manifesto pubblicitario campeggia in quel di Ponsacco! Vi sembra possibile che una palestra possa ottenere l’affissione pubblica di un manifesto così sessista, maschilista e offensivo nei confronti delle donne? A noi pare una cosa assolutamente inaccettabile e chiediamo che il manifesto venga rimosso subito». La domanda arriva dalla Casa della donna di Pisa che ha pubblicato un post sulla sua pagina Facebook con cui prende le distanze dal manifesto che una palestra ha fatto affiggere in Valdera (con in primo piano un sedere femminile “vestito” da un costume ridotto ai minimi termini). Le donne pisane chiedono di unirsi alla protesta. «Condividete questo post e inviate anche voi una email al dirigente di Corecom Toscana Giacomo Amalfitano g. amalfitano@consiglio.regione.toscana.it con questo testo: chiedo l’intervento urgente del Corecom Toscana perché venga rimosso quanto prima il manifesto pubblicitario della palestra Gym Tonic di Ponsacco, le cui immagini e parole offendono profondamente la dignità delle donne».
La catena social è stata innescata. Ma il presidente del Corecom ha risposto «dicendo che condivide le ragioni della nostra segnalazione ma non ha potere d’intervento e suggerisce di rivolgersi all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria». .
«Non penso che sia una pubblicità che discrimina o offende qualcuno – dice Valerio Chiavaccini, titolare della palestra –. Sono tre anni che gira questo manifesto pubblicitario e l’immagine è stata pubblicata più volte sui social. Mai nessuno si era offeso. Vedrò come continua questa assurda campagna contro di noi, altrimenti sarò costretto a tutelare il nome della palestra». –
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