Gioco
«I nostri figli rischiano di essere investiti alla fermata del bus»
SAN MINIATO. Alla fermata dell’autobus la sicurezza degli studenti delle medie sarebbe a rischio, secondo la protesta di un gruppo di genitori. Succede alla scuola di Ponte a Egola che fa parte dell’istituto comprensivo Buonarroti. «È iniziato il nuovo anno scolastico, ma purtroppo non sono ancora stati risolti i problemi relativi alla sicurezza degli studenti, che erano già stati evidenziati a dicembre dello scorso anno e che avevano visto anche l’intervento dell’allora sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini – dice Gabriele Fogli a nome di un gruppo di genitori –. La situazione era stata portata a conoscenza anche dell’assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco, ma non si sono ancora visti risultati concreti. Quest’anno sono aumentate le classi e le sezioni, quindi il pericolo per gli studenti è ancora maggiore».
Le foto scattate parlano da sole e mostrano i giovani studenti (alcuni con difficoltà motorie) in mezzo alla strada, con un marciapiede insufficiente a contenerli tutti, mentre arriva un autobus per il trasporto scolastico. «Il preside già lo scorso anno aveva vietato l’ingresso nel piazzale davanti l’entrata della scuola prima del suono della campanella – dicono ancora le famiglie –. I ragazzi sono assiepati sul marciapiede con il rischio di essere investiti dai mezzi sia pubblici che privati, che su quel tratto di strada sono numerosi e sfrecciano a forte velocità nonostante la presenza degli agenti di polizia municipale, che fanno egregiamente il loro lavoro ma che si trovano sull’altra strada».
I babbi e le mamme sono preoccupati «per l’incolumità dei figli. Le soluzioni, visto che il preside continua a vietare l’ingresso al piazzale della scuola, potrebbe essere quella di modificare la viabilità vietando la circolazione in quel tratto di strada nell’orario di ingresso e di uscita, e qui la soluzione potrebbe trovarla il sindaco Simone Giglioli». —
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