Sicurezza
Piazza dedicata a ex Msi Costanzi: «Offesa al consiglio comunale»
MONTECATINI VALDICECINA. Il capogruppo di Centrodestra unito per Montecatini, all’opposizione in consiglio comunale, Marco Costanzi parla di decisione vergognosa rispetto al «dietrofront messo in atto dal sindaco Sandro Cerri per l’intitolazione della piazza a Sergio Ramelli, militante del Movimento sociale italiano (Msi) ucciso da estremisti di sinistra a Milano nel 1975.
«Confidavo nella serietà del sindaco Cerri – dice Costanzi – per il quale ho massimo rispetto e col quale, in quest’ultimo anno e mezzo, ho avuto un ottimo dialogo tra maggioranza e opposizione. Ma la notizia che vede il sindaco, in una trattativa segreta con rappresentanti dell’Anpi, fare marcia indietro sulla decisione dell’intitolazione della piazza a Ramelli, la considero un fatto vergognoso e offensivo. Non tanto per l’intitolazione a Ramelli o meno. È stata lesa la sovranità del consiglio comunale che aveva votato proposta della maggioranza all’unanimità, esprimendo un giudizio insindacabile. Facendo marcia indietro, senza consultare le opposizioni, è stata fatta un’offesa al consiglio comunale».
Costanzi si dice dispiaciuto «per il rapporto con il sindaco, ma questa decisione non gli fa onore. Abbiamo votato due mesi fa un pacchetto di vie, tra cui Moro, Berlinguer e, appunto, Ramelli. Eravamo convinti di questo voto. Non mi sento di dare più ilo sostegno all’amministrazione comunale. E valuterò se continuare la mia esperienza a Montecatini. La gravità non è il ritiro della via intitolata a Ramelli, ma si è messo in discussione la decisione di un consiglio comunale democraticamente eletto. E questo non è accettabile». —
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