Una zucca gigante da oltre 815 chili Cutrupi vince per l’ottava volta il concorso
Il maltempo obbliga gli organizzatori a spostare la gara nazionale dal parco fluviale al capannone di Agritalia
PONTEDERA. Stefano Cutrupi raggiunge l’ottava vittoria al concorso per la maxi zucca all’interno della Fiera dei fischi e delle campanelle alla Rotta che, però, quest’anno ha visto svolgersi la manifestazione, organizzata dall’associazione Lo Zuccone, nel capannone della ditta Agritalia, sponsor dell’evento, nella zona industriale La Bianca a Pontedera. Troppo alto il rischio che la pioggia prevista nel pomeriggio di ieri creasse problemi. Così, i giudici hanno dato l’ok per l’uso della bilancia per la gara presente nella ditta.
Meno scenografia, quindi, ma solita sostanza di agricoltori impegnati nel sacro rito della pesa per sapere quale zucca avrebbe vinto. E come al solito da otto anni a questa parte, l’agricoltore di Radda in Chianti l’ha spuntata con una zucca da 815,5 chili. Secondo Davide Chiti, di Rimini, con 619,5 chili e terzo il casertano Salvatore Cassella (591,5 chili).
Non solo zucche della varietà Atlantic giant alla manifestazione, perché sono stati pesati anche angurie e zucche lunghe, ma anche girasoli, categoria in cui ha vinto l’agricoltore riminese con un esemplare da 465 centimetri, con il giovanissimo studente di agraria a Pontedera, Lorenzo Salvini di Val di Cava, che ne ha presentato uno da quattro metri e quarantanove centimetri.
Una versione diversa, quella di ieri dello Zuccone che normalmente si svolge al parco fluviale di La Rotta, area in cui comunque si è svolto il tradizionale pranzo degustazione al profumo di zucca in collaborazione con l’enogastronomo Enrico Bimbi. Al parco anche l’esposizione di trattori e della civiltà contadina.
Sabato sera, invece, si è svolta la gara di mangiatori di peperoncino, giunta alla sesta edizione. Ad aggiudicarsi l’ambita e temeraria manifestazione è stato un pisano, Luca Lauretti, mentre al secondo posto si è piazzata Graziella Griffo di Cascine di Buti.
Si conclude così un evento che è ormai una vera e propria tradizione per la Valdera, visto che la Fiera dei fischi e delle campanelle è giunta alla sua centrotreesima edizione. Peccato per la pioggia che ha rovinato la giornata finale, non riuscendo però a scalfire la passione degli organizzatori per un evento che celebra la tradizione contadina e la storica produzione di mattoni alla Rotta. —
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