Il dolore
La prima piazza dedicata ai Martiri delle Foibe
Cascina. La prima piazza dedicata ai Martiri delle Foibe. Si sono svolte nella mattinata le cerimonie di intitolazione di alcune piazze in varie zone del territorio cascinese. Il sindaco reggente Dario Rollo, insieme a molti componenti della giunta e della maggioranza del consiglio comunale, alle associazioni degli esuli Istriani Fiumani e Dalmati, con la partecipazione di numerose altre associazioni del territorio e autorità militari e civili, hanno inaugurato tre piazze (a Zambra, Navacchio e Cascina): Martiri delle foibe; Esuli d'Istria Fiume e Dalmazia; Norma Cossetto. «Un significativo messaggio per ricordare pagine oscure della storia italiana e in memoria dei nostri connazionali che sono stati massacrati e uccisi nelle foibe o resi esuli dalle loro terre da parte delle truppe comuniste di Tito» afferma Rollo. «La solennità civile per le vittime istriane-giuliano-dalmate giunge in colpevole ritardo nel nostro Paese che per anni, a causa di un certo oscurantismo, non ha avuto una cognizione reale di quello che é accaduto tra il ’43 ed il ’45 in un’ampia area nord orientale d’Italia dove il regime comunista slavo di Tito ha gradualmente massacrato, attraverso il crudele sistema delle Foibe, 11 mila italiani e provocato l’esodo forzato di almeno 350 mila persone. I totalitarismi, di qualunque colore, portano solo orrore e morte».
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