Gioco
I volontari di Puliamo il mondo scacciano i pusher dalle Cerbaie
FUCECCHIO. Che la “tappa” nelle Cerbaie fosse fra le più significative, lo sapevano tutti: rifiuti abbandonati sì, ma anche un’altra problematica ben più difficile da estirpare, quella dello spaccio. E infatti - una volta comparsi i volontari di Puliamo il Mondo (nella foto) - “gli sgraditissimi inquilini” di questo polmone verde si sono dati alla fuga, lasciando tracce della loro - purtroppo continua - presenza.
L’obiettivo di Puliamo il mondo è forse fin troppo ambizioso ma intanto i volontari che a Fucecchio hanno aderito all’iniziativa di Legambiente un risultato significativo lo hanno infatti già ottenuto: la loro presenza ieri mattina nei boschi delle Cerbaie ha costretto gli spacciatori di droga, che qui si nascondono in attesa dei clienti, ad andarsene in fretta. Batterie da auto, cibo e oggetti vari che trasformavano in bivacchi alcuni angoli delle colline tra le frazioni di Torre, Querce e Pinete. Che gli spacciatori fossero stati in quei luoghi fino a poco prima è testimoniato dai resti del cibo appena consumato.
Sul luogo della scoperta c’era l’assessore all’ambiente del Comune di Fucecchio, Valentina Russoniello, insieme ai volontari del Club Alpino Italiano, una delle tante associazioni (Gruppo Scout, Banca del Tempo, Io Amo Fucecchio, Eco Cerbaie, Comitato Civico Via Francigena, Contrada Porta Raimonda) che hanno aderito alla due giorni promossa da Legambiente e dal Comune di Fucecchio.
Sono stati chiamati sul posto i carabinieri della stazione di Fucecchio, intervenuti con una pattuglia, che hanno individuato anche altri bivacchi abbandonati dagli spacciatori. Queste aree, così come altre all’interno del territorio comunale, sono state oggetto dell’intervento di pulizia dei volontari ieri mattina (a Fucecchio proseguirà anche oggi). «Quello di allontanare gli spacciatori – spiega il sindaco, Alessio Spinelli – era uno degli obiettivi che ci eravamo posti. Non a caso avevamo invitato le associazioni che hanno aderito a “Puliamo il Mondo” ad occuparsi proprio di queste zone. Sono aree che vengono monitorate con frequenza dalla forze dell’ordine ma il contributo che può dare la società civile e l’amministrazione comunale con una presenza costante grazie a iniziative e eventi è molto importante. La nostra presenza sarà sempre più frequente: stiamo già preparando un’altra iniziativa ad ottobre insieme all’associazione Cavalcanti del Padule. Lo slogan sarà “Riprendiamoci le Cerbaie”. E ce le riprenderemo». —Marco Sabia
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