Il Tirreno

Pontedera

verso la notte bianca 

«Per me questa città è il luogo del cuore»

Pietro Mattonai
«Per me questa città è il luogo del cuore»

Riccardo Fogli presenta il concerto di stasera in viale Italia e rievoca i ricordi, dalla pesca in Era al lavoro alla Piaggio

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Pontedera. È un po’ come se da Pontedera, Riccardo Fogli, non se ne fosse mai andato. Tanti suoi concittadini lo fermano, gli amici di infanzia lo salutano, altri che vogliono una foto insieme. Il vero protagonista della Notte Bianca di stasera, l’ex componente dei Pooh, è già in città ed è pronto a riabbracciare, dal palco, la sua Pontedera. «Trovo tantissimo amore nei miei confronti e nei confronti della mia città – dice emozionato Fogli – in tutto il mondo, dalla Russia all’Australia: tutti mi chiedono di Pontedera». E qui, finalmente, è ritornato per fare quello che sa fare meglio: cantare.

STORIA PONTEDERESE

«Con Riccardo ci siamo cercati tanto già dall’estate – ammette Eugenio Leone, responsabile dell’organizzazione della Notte bianca – farlo suonare qua a Pontedera è un piccolo, grande orgoglio per tutti noi». Sì, perché nonostante Fogli sia un pontederese doc, manca dalla sua città da qualche anno. Ma i ricordi sono quelli di un ragazzo che l’ha vissuta. «Questi sono i luoghi del cuore per me – spiega Fogli – da piccoli, insieme ad altri ragazzi, pescavamo nell’Era e nell’Arno: erano bei tempi». E da giovanissimo, è entrato a lavorare anche nell’azienda simbolo di Pontedera, la Piaggio. «Come mio padre ho lavorato lì, anche se prima ho fatto anche l’elettricista e il fotografo – ricorda – a quindici anni smistavo la posta dalla sede centrale in tutti gli altri uffici, mentre fischiettavo e canticchiavo». Il talento, già allora, era evidente. «I miei colleghi me lo dicevano sempre, così decisi di studiare musica dal maestro Santarnecchi a Montecalvoli – sorride Fogli – per arrivarci, feci gli straordinari alla Piaggio, misi da parte dei soldi e mi comprai un motorino». Il resto, poi, è storia: il trasferimento a Piombino, le prime band e l’ingresso nei Pooh, fino alle partecipazioni – e la vittoria – a Sanremo.

IL CONCERTO

Un vero pontederese che, stasera, farà cantare tanta gente in viale Italia, a partire dalle 22,15. «Mi raccomando – si assicura – scrivete bene l’orario, perché il mio è un pubblico fatto di famiglie ed è giusto dar loro un orario consono». E la location sarà, almeno per la Notte Bianca, una vera innovazione. «È il primo concerto in viale Italia – dice il sindaco Matteo Franconi – e per noi è un motivo d’orgoglio poter riabbracciare in questa occasione il nostro concittadino, Riccardo Fogli». Un concerto da ricordare e che, per ammissione dello stesso Fogli, comincerà con “Piccola Katy”. «È la canzone che, a mio avviso, ha salvato i Pooh – ricorda – ci ha dato la possibilità di lavorare e di portare ancora in giro la nostra musica». Una musica che, anche per lo stesso sindaco, ha un grande valore affettivo. «Insieme a mia madre ascoltavamo sempre Riccardo Fogli – dice – averlo qua è un’emozione».

LE ASSOCIAZIONI

E anche per il commercio, l’arrivo di Fogli sarà un grande stimolo. «Tante persone verranno a in città per ascoltare le sue canzoni – afferma Luca Sardelli, presidente di Confesercenti di Pontedera – questo naturalmente è un vantaggio anche per i negozianti». Gli fa eco Valentina Savi, referente sindacale di Confcommercio: «Un’iniziativa che valorizzerà sicuramente il nostro commercio avere Riccardo Fogli a Pontedera è un qualcosa di unico». —

Pietro Mattonai

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