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Uffici e 18 abitazioni al posto del velodromo

A.Q.
Uffici e 18 abitazioni al posto del velodromo

Il Comune si appresta ad approvare il piano di recupero In costruzione la palazzina per il museo della bicicletta 

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FORNACETTE. Ormai non resta proprio più niente del vecchio velodromo. La Pista, come la chiamavano i fornacettesi. Neppure quei pini sotto cui erano nate amicizie ed erano sgorgati amori, tra feste, pomeriggi e serate in allegria e una parvenza di verde in mezzo alle case a colorare il grigiore dell’asfalto e il cemento. Da alcune settimane quegli alberi non esistono più. Abbattuti tra qualche reclamo via Facebook e la necessità di fare spazio al nuovo progetto che avanza.

Un piano di recupero cambiato nel corso del tempo con la Cmsa (società edile che ha acquistato i terreni dalla Casa del Popolo) di Montecatini aggredita dalla crisi che ha tenuto fermo il cantiere da 52 appartamenti e un po’ di giardini e parcheggi. Per poi riprende i lavori dopo l’incalzare dell’amministrazione comunale che ha chiesto e ottenuto di cambiare il progetto, sostituendolo con un blocco “direzionale e commerciale” e due aree da 18 abitazioni complessive. «La variante al piano di recupero sarà portata in consiglio comunale per l’approvazione a breve, assicura il sindaco Cristiano Alderigi. E da quel momento si comincerà a contare i mesi per vedere finita un’opera dolorosa e infinita.

L’operazione va avanti dal 2008 e ha sollevato subito polemiche visto che il velodromo era stato costruito dai fornacettesi e ceduto alla Casa del Popolo per poi vederlo vendere alla Cmsa per farne palazzi. Contestazioni al progetto, politica e paese in subbuglio e poi la crisi immobiliare e dell’edilizia che ha bloccato tutto. Tranne l’abbattimento dell’anello , ormai pericolante e pericoloso per l’attività ciclistica azzerata.

Tra passaggi burocratici e richieste di pulire il cantiere dal degrado si è arrivati a oggi con gli operai impegnati nella realizzazione della palazzina a due piani che ospiterà il museo del ciclismo e una piazza circolare con tanto di rampa sotterranea per i parcheggi dedicati a chi utilizzerà l’area direzionale e commerciale. Entrando nella zona di costruzione da via Amendola, sulla sinistra ci sono i lavori in corso. Sulla destra, invece, regna l’erba su cui tante generazioni di ragazzi di Fornacette hanno giocato, corso e sognato una vita da atleti. Ma è qui che si vedranno i maggiori segnali del cambiamento. Sia rispetto al passato che al progetto originario della Cmsa.

La data di consegna non è ben definita. Ma su questo il sindaco glissa. «Non saprei dire – spiega – Quel che è certo è che l’amministrazione comunale ha intenzione di far rispettare gli accordi per arrivare alla conclusione del progetto». —

A.Q.

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