Il Tirreno

Pontedera

fermato dai carabinieri 

Ruba scarpe e poi cerca di rivenderle: arrestato

P.B.

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san romano. «Avrei venduto le scarpe per mangiare».

Non ha provato a difendersi, né a giustificare un reato di un’evidenza solare, Zakaria Abou El Houda, il 28enne marocchino, arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di San Miniato a San Romano.

Un arresto in flagranza di reato dopo che il nordafricano aveva appena rubato da un magazzino 36 paia di scarpe da uomo e da donna.

Dopo aver portato via la merce, Abou El Houda ha cercato di vendere le calzature in un negozio poco distante. Una scelta avventata che nel giro di poco si è tradotta nell’arrivo dei carabinieri per un arresto in flagranza.

I militari hanno bloccato il maghrebino e recuperato il bottino quantificato in oltre 500 euro di valore.

Scarpe che, nel giro di qualche ora dal furto, sono state restituite al commerciante che le aveva stoccate in un locale utilizzato come piccolo magazzino.

Ieri mattina il marocchino è comparso in Tribunale per la convalida dell’arresto. Il giudice Luca Salutini (pm onorario Evelina Lalli) ha ritenuto corretto il provvedimento adottato dei carabinieri e ha disposto per Abou El Houda il divieto di dimora nella provincia di Pisa in attesa del processo che si terrà la prossima settimana.

Il 28enne è assistito dall’avvocato Roberto Nocent.

Zakari è in Italia da diverso tempo e finora ha collezionato solo denunce e arriva al dibattimento per il furto delle scarpe con una fedina penale priva di precedenti.

Vive alla giornata e si arrabatta con espedienti che a volte scadono nell’illecito. Come rubare scarpe e tentare di rivenderle poco dopo. —

P.B.

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