Il dolore
Un corso su diritti e migrazioni Tratterà i temi dell’integrazione
Accolto dal tribunale ricorso contro il comune di calcinaia
Pontedera. Comincerà venerdì 11 ottobre la quinta edizione del corso di formazione “Diritti e migrazioni”, organizzato dal Centro interdisciplinare scienze per la pace (Cisp) dell’università di Pisa. Un percorso di 72 ore rivolto a dipendenti pubblici, amministratori, membri di associazioni di volontariato e interessati che prenderà in considerazione la questione migratoria e, contestualmente, i numerosi temi che ad essa si collegano.
«L’intento è quello di riflettere e valutare sull’organizzazione delle politiche pubbliche che riguardano le migrazioni – spiega il professor Federico Oliveri del Cisp – offrendo ai partecipanti gli strumenti pratici per affrontare una realtà che è sempre più complessa». Uno spunto, all’edizione di quest’anno, è stato senz’altro dato dalle recenti indicazioni che sono state adottate dai sindaci a livello di Unione Valdera relativamente all’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo. «Con una delibera di giunta è stato deciso di procedere con canali ordinari all’istruttoria per i richiedenti asilo – specifica Giovanni Forte, direttore generale dell’Unione Valdera – del resto, alla luce dei recenti pronunciamenti di alcuni tribunali, è questa la strada tracciata dalla giurisprudenza». Il riferimento è, soprattutto, relativo all’ordinanza emanata dal Tribunale di Pisa in data 14 agosto, che ha accolto il ricorso di un cittadino del Marocco avverso il diniego di iscrizione anagrafica disposto dal Comune di Calcinaia. «Chi non è residente rischia di rimanere in una zona d’ombra dov’è difficile intervenire – continua – per questo dobbiamo promuovere simili processi per migliorare il governo del territorio». Anche questo, quindi, è l’obiettivo del corso del Cisp. «Non neghiamo certo che possano esserci conflittualità – puntualizza il professor Oliveri – ma è attraverso la formazione che si riesce a capire come non vi sia una naturale contrapposizione, quanto invece una convivenza possibile».
Gli fa eco Dario Carmassi, sindaco di Bientina e delegato alla Tavola per la pace. «Sosteniamo il corso perché si avvicina alla visione che vogliamo portare avanti – afferma – la questione migratoria ha bisogno di professionalità e competenze specifiche nell’interesse di tutti, ospitanti e ospitati». Per Carmassi, a fronte anche dell’evoluzione delle normative dopo l’adozione del cosiddetto decreto Sicurezza (I e II), occorre un cambio di passo nell’affrontare il tema. «Il nostro è un atto concreto a fronte di chi non vuol entrare nel merito della questione – conclude – serve dare una serie di risposte a un fenomeno che esiste e che dev’essere gestito».
Il costo del corso è di 500 euro, con sconti per membri di associazioni di volontariato che decidano di stipulare una convenzione con il Cisp. Per informazioni è possibile consultare il sito del Cisp, oppure inviare una mail a federico.oliveri@cisp.unipi.it. —
Pietro Mattonai
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