Il Tirreno

Pontedera

il futuro di castelfranco 

Luci e installazioni artistiche per rilanciare il centro storico

Luci e installazioni artistiche per rilanciare il centro storico

Piano da 50.000 euro per la riscoperta di 7 “chiassi”, il Comune bussa alla Regione Toti e Aringhieri: «Vogliamo fermare l’abbandono commerciale e artigianale»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. L’obiettivo è far rivivere le strade e gli antichi angoli del centro storico castelfranchese, i luoghi dove un tempo gli artigiani, gli impagliatori di sedie e i carbonai passavano laboriosamente le loro giornate, dove si animavano le chiacchiere e si faceva la storia di Castelfranco. L’idea si chiama “Facciamo chiasso in Centro” e fa leva sul gioco di parole proponendo una nuova illuminazione e l’installazione di opere d’arte nei chiassi presenti nel cuore del paese. Il progetto è stato proposto dall’amministrazione comunale per partecipare al Bando della Regione.

L’iniziativa è mirata alla promozione del centro storico come progetto integrato di rigenerazione socio-economica di luoghi caratterizzati da fenomeni di criticità economica e demografica, da disomogeneità o desertificazione commerciale. Se ammesso, il progetto potrebbe fruire di un contributo della Regione pari all’80% su una spesa massima di 50mila euro.

L’intervento che il Comune intende realizzare, denominato “Facciamo chiasso in centro – Arte sociale per una riqualificazione urbana e della memoria umana”, si propone di intervenire su 7 chiassi, con un intervento strutturale che prevede l’installazione di un’illuminazione che, oltre a rendere più sicuri e funzionali i chiassi, è appositamente studiata per abbellire queste porzioni caratteristiche del centro storico. In parallelo si muove un progetto culturale: il flusso luminoso generato dai nuovi impianti a led è funzionale all’illuminazione di installazioni temporanee, frutto di un lavoro di animazione del Centro che si svilupperà attraverso la produzione di opere artistiche, performance temporanee ed istallazioni site specific temporanee. L’obiettivo è di creare un rapporto di sinergia con la popolazione del centro.

«Con questo progetto vogliamo coniugare il duplice obiettivo dei finanziamenti regionali facendo sintesi tra gli interventi di riqualificazione dei chiassi e la loro valorizzazione attraverso l’arte sociale – hanno spiegato il sindaco Gabriele Toti e l’assessora Monica Aringhieri che ha seguito il progetto –. Il nostro obiettivo è di contrastare i processi di abbandono e di rarefazione del piccolo commercio e dell’artigianato. Siamo difronte a una grave crisi commerciale e sociale, con molti fondi sfitti e saracinesche abbassate, il Comune ha già attivato un percorso di agevolazioni fiscali sulla tassazione locale e incentivi e sostegni economici ed agevolazioni per stimolare operazioni di rivitalizzazione, ma le azioni per recuperare il centro non si fermano. «Il bando regionale ha la finalità di stimolare azioni che rigenerino i centri storici dal punto di vista complessivo, ma – specifica l’assessore Federico Grossi – non prevede opere strutturali di urbanizzazione. Per questo motivo, opere necessarie ed urgenti come il rifacimento di Via Mazzini restano escluse da questo tipo di progettazione ma restano una priorità sulla quale l’Amministrazione si adopererà al più presto per individuare gli adeguati finanziamenti». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web