Italia
Simulazione con 24 bus in contemporanea per la sicurezza all’uscita degli studenti
IL SINDACO FRANCONI: «ci sono ancora dei DETTAGLI DA LIMARE»
PONTEDERA. Qualche ritocco sui tempi, sulla segnaletica e sull’informazione. Primo giorno di scuola con una sorta di prova generale di quella che sarà l’organizzazione dell’uscita degli studenti del villaggio scolastico. E di come arriveranno gli autobus della Compagnia Toscana Trasporti (Ctt) nel piazzale dello stadio. Obiettivo? Garantire la sicurezza ed evitare incidenti come quello capitato a uno studente di Ponsacco, che ha rischiato la vita dopo essere stato schiacciato da un bus, all’uscita della scuola.
Siamo andati a vedere come funzionerà la nuova organizzazione, all’uscita delle scuole. Ieri comunque gli studenti dei licei, quindi un gruppo abbastanza numeroso, sono usciti a mezzogiorno. Per avere una fotografia esatta della situazione bisognerà attendere l’orario definitivo delle lezioni, lunedì prossimo. Intanto sulla piazza dello stadio la Municipale ha fatto volare un drone, guidato da Filippo Pellegrini insieme alla collega Susanna Caciagli per avere una veduta d’insieme dall’alto.
Pochi minuti prima delle 13 sono arrivati 24 autobus di linea per simulare quello che durante l’anno scolastico succederà dopo il suono della campanella che segna la fine delle lezioni, per evitare la corsa agli autobus, spinte e resse. Per i ragazzi arrivati alle 12 si è presentata la stessa storia di sempre, davanti alla prima pensilina che è stata costruita anni fa. I bus non c’erano, sono arrivati dopo circa 15 minuti (attesa controllata dagli agenti della Municipale e dal personale dell’Anc, carabinieri in congedo, ieri presente con Antonio Mattera). «C’è ancora qualcosa da mettere a punto nei tempi d’arrivo dei bus, nella segnaletica, nell’informazione», ha detto il sindaco, Matteo Franconi, arrivato con gli assessori Francesco Mori e Mattia Belli, oltre che con il personale della Ctt incaricato delle verifiche. L’accordo con la Compagna Toscana Trasporti prevede che gli autobus, che hanno quattro piattaforme a disposizione, arrivino al capolinea scolastico 15 minuti prima della fine delle lezioni. Ieri questo largo anticipo non c’è stato anche se i bus sono arrivati circa 8 minuti prima delle 13.
Un problema sentito, quello della sicurezza degli studenti. Durante la “prova generale” lo stesso assessore alla scuola, Francesco Mori, non ha esitato a dare indicazioni agli studenti, insieme agli agenti della Municipale, su come fare per attraversare via Veneto e incanalarsi nel percorso per i pedoni.
Mentre i ragazzi salivano sui bus, seguiti anche da alcuni genitori arrivati a prenderli con le auto che dovranno restare rigorosamente fuori dal villaggio scolastico, il comandante della municipale Daniele Campani, era impegnato a verificare come cambierà la sosta davanti al bar Baldini, per evitare ingorghi. Sarà installato anche una sorta di totem con le informazioni all’altezza di via Firenze.
Sabrina Chiellini
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