Sicurezza
Bertelli lascia il consiglio «Non mi riconosco nel Pd»
CASCINA. Prima ha lasciato l’incarico di capogruppo del Pd. E ora Francesco Bertelli, fino a poco tempo fa considerato uno dei giovani su cui il centrosinistra avrebbe potuto investire, si è dimesso da consigliere comunale. La vecchia guardia del partito democratico, a suo avviso, l’ha avuta vinta. Con una lettera brevissima Bertelli ha comunicato alla presidente del consiglio comunale e ai colleghi del consiglio le sue dimissioni. «Le motivazioni che mi hanno spinto a questa scelta sono di carattere personale». Un testo abbastanza telegrafico ma dalle molteplici motivazioni. Per raccontare le situazioni che hanno convinto il giovane consigliere a lasciare ogni incarico nel partito forse non basterebbe un’intera pagina. La storia infatti è lunga. Comincia da quando il centrosinistra ha ceduto Cascina a Lega e centrodestra. E anche dopo non ha rinunciato a quelle lotte interne che sono state uno dei punti deboli alle scorse amministrative. Vecchi scontri mai sopiti hanno trovato nuovo vigore ora che Cascina si avvicina a nuove elezioni e il centrosinistra vuole ad ogni costo riprendersi il Palazzo da cui è stato sfrattato dall’ex sindaca Susanna Ceccardi, ora eletta al Parlamento europeo. «Non c’è da aggiungere molto rispetto a quanto era già emerso quando ho dato le dimissioni da capogruppo», dice Bertelli che nel frattempo è entrato in servizio come agente della polizia municipale a Pontedera. «Credo che dimettermi anche da consigliere sia giusto, coerente e rispettoso nei confronti di un partito nel quale non mi riconosco più. Ho ringraziato il colleghi consiglieri con i quali ho condiviso tanti momenti ed emozioni», spiega Bertelli. Fonti vicine al Pd dicono che all’interno del Pd cascinese ci sono più correnti e non tutte sono d’accordo sullo stesso probabile candidato a sindaco. Spuntano nomi del passato che non favoriscono la coesione. La situazione è abbastanza fluida, insomma. E non va meglio, almeno in questa fase, per Lega e centrodestra. L’incontro di alcuni esponenti della Lega con rappresentanti della lista civica “Progetto Cascina” dell’ex vicesindaco Michele Parrini, per sondare la disponibilità di quest’ultimo a rimettersi in gioco, ha suscitato molti malumori. –
S.C.
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