Il lutto
Anfiteatro, gli archeologi trovano la porta d’ingresso
VOLTERRA. Mentre la Soprintendenza e l’assessorato alle Culture del Comune di Volterra decideranno quando mettere in calendario la prossima apertura al pubblico, lo scavo dell’anfiteatro romano di Porta Diana ricomincia a regalare sorprese. In questi giorni, infatti, gli archeologi avrebbero trovato quello che sembra essere l’ingresso dell’antica struttura.
Il condizionale è d’obbligo in questi casi, perché dopo i ritrovamenti occorrono le verifiche. Ma sembra proprio che si tratti della porta all’anfiteatro di epoca romana venuto alla luce nell’agosto del 2015, mentre erano in corso lavori di sistemazione idraulica nella zona del cimitero volterrano.
Il lavoro di quest’ultimo periodo ha riguardato la messa in sicurezza della parte collinare che circonda l’area in cui è stato ritrovato l’anfiteatro e la “riemersione” di quanto già messo in evidenza dell’antica struttura durante la prima fase dello scavo. «Un altro aspetto delle operazioni di queste settimane – dice Elena Sorge, funzionaria della Soprintendenza – riguarda la rimozione dei crolli. Un lavoro delicato e pericoloso che stiamo portando avanti con la massima attenzione da parte di tutti, per evitare problemi d’incolumità fisica degli operatori. L’individuazione dell’ingresso all’anfiteatro, comunque, è molto positivo. Significa che siamo sulla strada giusta».
E questa novità rafforza l’intenzione da parte di Soprintendenza e Comune di aprire lo scavo al pubblico a breve. Nei prossimi giorni, Sorge e l’assessore Dario Danti si dovrebbero incontrare per stabilire una data di massima in cui far effettuare visite alle persone appassionate di archeologia o semplicemente curiosi di vedere come procedono i lavoro nella zona di Porta Diana. —
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