Sicurezza
Flash mob degli alunni delle terze per accogliere le matricole della scuola
MONTOPOLI. La scuola secondaria di Montopoli si prepara ad accogliere gli studenti delle classi prime con un flash mob di benvenuto animato dai ragazzi delle terze, che avrà luogo domani nello spazio esterno dell’Istituto “Galileo Galilei”.
«Come già avvenuto lo corso anno – interviene la vicesindaca Linda Vanni – l’evento di apertura del nuovo anno scolastico coincide con la conclusione del “Progetto Inclusione” promosso dall’amministrazione comunale, finalizzato a promuovere i valori dell’accoglienza, dello star bene a scuola e della convivenza nelle diversità. Il progetto realizzato dall’Associazione Arturo di Santa Croce sull’Arno ha coinvolto tutte le classi della scuola secondaria di primo grado, sei classi della primaria di San Romano e due classi della Primaria di Marti. Fondamentale la collaborazione degli insegnanti che hanno accolto favorevolmente il progetto».
I laboratori per la scuola primaria «si sono incentrati – spiega Annalisa Petri, presidente di Arturo – per i più piccoli, sull’avvicinamento alla conoscenza di altri paesi e culture attraverso un viaggio immaginario che li ha portati a contatto con storie, giochi, lingue, oggetti e racconti di luoghi più o meno lontani, accompagnati da operatori madrelingua. I più grandi hanno lavorato sul tema dei diritti umani utilizzando vari linguaggi espressivi, dal gioco alla recitazione, dal linguaggio grafico-espressivo alla discussione guidata».
«Con la scuola secondaria – continua Petri – nello scorso anno scolastico si è scelto di sperimentare un percorso intensivo che ha coinvolto tutte le classi. Sono stati inoltre realizzati due incontri rivolti ai genitori sul tema della gestione delle emozioni, per potenziare il lavoro fatto in classe con i ragazzi e gli insegnanti».
«Occorre stimolare le nuove generazioni – conclude Vanni – ad un processo di ricerca dei concetti quali identità culturale, identità etnica e integrazione. Il ruolo della scuola è determinante per disegnare scenari futuri in cui culture diverse si aprano e si confrontano: è importante dare la possibilità a ragazzi e bambini di confrontarsi su questi grandi temi». —
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