Il dolore
Esposto sulla sicurezza dopo il grave incidente vicino al distributore
PONTEDERA. Saranno svolte indagini per capire la regolarità del cordolo che è stato posizionato in prossimità di un distributore in Val di Cava dove alcune settimane fa un motociclista ha rischiato la vita in seguito alla manovra di un automobilista che cercava di entrare nell’area di servizio, davanti alla nuova farmacia, in Val di Cava.
Dopo l’incidente, visto che l’auto, stando a quanto è stato accertato, stava cercando di entrare all’interno dell’area di servizio al confine con Ponsacco, è stato denunciato in particolare il pessimo stato di manutenzione del cordolo in questione, del quale sarebbero “saltate” svariate porzioni, «con conseguente potenziale pregiudizio per la circolazione stradale, come risulterebbe comprovato dal sinistro avvenuto in data 24 agosto», finito al centro dell’esposto vista anche la gravità dell’incidente. Il Suap dell’Unione dei Comuni della Valdera, con l’aiuto della polizia municipale di Pontedera, dovrà accertare se in questa fase il cordolo di sicurezza è difforme dai titoli abilitativi ed in particolare «dalla concessione di suolo pubblico di cui alla determina della Provincia di Pisa n. 1642 del 5 maggio 2015».
Insomma, il Comune di Pontedera è chiamato a valutare se ci sono le condizioni di sicurezza in questo tratto di strada provinciale. Se non ci sono i requisiti di sicurezza il cordolo dovrà essere ripristinato.
Tra l’altro, l’area di servizio era rimasta chiusa per qualche tempo in seguito ad un contenzioso amministrativo, ma quando ha riaperto nessuno, a quanto pare, si è attivato per capire se tutto era in regola. –
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