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Pontedera

Paella, strudel, suvlaki arrosticini e soppressate I sapori d’Italia e d’Europa hanno invaso il Piazzone

Paella, strudel, suvlaki arrosticini e soppressate I sapori d’Italia e d’Europa hanno invaso il Piazzone

Fino a domani il cibo incontra la cultura con il 14° Mercato Europeo trentadue stand per scoprire le delizie del food italiano e mondiale 

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L’evento

Bandiere multicolori, banchi caratteristici, ma soprattutto sapori e profumi del Vecchio continente, e non solo. È lo scenario che si può ammirare in piazza Martiri della Libertà grazie alla 14ª edizione del Mercato Europeo organizzato da Confesercenti Toscana Nord e Anva nazionale. Giovedì scorso il tradizionale taglio del nastro, il primo per il nuovo sindaco Matteo Franconi affiancato dal vicesindaco e assessore al commercio Alessandro Puccinelli e dall’assessore ai lavori pubblici Mattia Belli. La kermesse proseguirà fino a domani dalle 9 alle 24.

Ideato nel 1990 (la prima edizione si svolse a Strasburgo), il Mercato Europeo in passato è stato ospitato a Liverpool, Barcellona, Manchester, Heidelberg, Budapest e Monaco. In Toscana a Firenze, Massa, Viareggio e Pisa. «Siamo convinti che iniziative come questa – ha detto Simone Romoli, responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord – sono la testimonianza di come ambulanti e commercianti a posto fisso abbiano solo da guadagnare reciprocamente se parliamo di eventi di livello e di richiamo. Come associazione in questi anni abbiamo puntato sul Mercato Europeo proprio su sollecitazione dei commercianti a posto fisso: a Pisa in piazza Vittorio Emanuele, a Viareggio e quest’anno per la prima volta anche a Lido di Camaiore».

Trentadue gli stand in rappresentanza di 16 nazioni, con specialità e prodotti tipici da tutta Europa e da alcuni Paesi extra europei. Spagna con paella e sangria, Olanda con le patate, Austria con strudel, aachertorte, brezen, Belgio e Germania con le loro tipiche birre, Grecia con souvlaki, pytaghiros, Ungheria con il kurtos, Polonia e Scozia anche loro con le birre artigianali. Gli ospiti internazionali sono Messico, Ecuador e le due novità India e Siria. Non mancano i sapori casa nostra: dalla Sicilia alla Liguria, dalla Puglia al Lazio, dall’Abruzzo alla Calabria. Insieme agli stand gastronomici anche l’artigianato caratteristico e soprattutto tipico delle nazioni di provenienza.

«L’evento nasce per far rivivere i colori, i suoni, gli odori di un mercato artigianale ricco di cultura e storia – aggiunge Romoli – senza dimenticare che gli espositori vengono dai propri Paesi con le strutture originali. Nelle prime edizioni gli stand erano tutti uguali ma poi è stata fatta la scelta di ospitare gli espositori con le proprie strutture per dare una immagine di multiculturalità».

A Pontedera nel 2020 il Mercato Europeo festeggerà l’edizione numero 15. Una occasione per far crescere ancora di più la manifestazione nelle intenzioni di Confesercenti Toscana Nord: «Archiviata questa edizione ci metteremo a lavoro con il Comune per l’anno prossimo – conclude il responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord –. Abbiamo in mente di allargare ad esempio la manifestazione nelle zone limitrofe al centro per offrire più spazio agli espositori e al pubblico sempre più numeroso. Una scelta che abbiamo già fatto per gli eventi della prossima Notte Bianca con soddisfazione degli imprenditori che si sentono tutti coinvolti alla stessa maniera». —

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