Il Tirreno

Pontedera

centro di accoglienza 

Festa di compleanno con musica e show per Officine Cavane

Festa di compleanno con musica e show per Officine Cavane

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Primo compleanno per Officine Cavane, il centro d’accoglienza straordinaria sperimentale di via Cavane a San Miniato, dove si sviluppa il primo aiuto e orientamento ai richiedenti asilo, oltre a percorsi professionali e di vita attraverso pratiche artistiche e performative. Il centro è nato in sinergia con la cooperativa sociale “La Pietra d’Angolo” e l’associazione “Tra i binari” come modello innovativo per l’inclusione sociale e la multiculturalità rivolto a tutti.

Domani, dalle 16, con una grande festa in cui ci sarà spazio per laboratori, una sfilata di moda multiculturale, spettacoli teatrali, concerti e apericena sociale, si festeggerà in via Cavane 114 a (loc. La Catena-Ventignano) il primo anno del centro. «Sarà una giornata piena di bellezza, arte, teatro, musica, danze, amicizia, incontro e di belle emozioni con un programma ricchissimo» spiega Francesco Mugnari dell’associazione Tra i Binari.

Aprirà in grande stile la giornata la prima sfilata con le nuove creazioni della sartoria più interculturale del mondo; poi i saluti istituzionali con ospiti speciali e, dalle 19, prima dell’apericena, le parole del poeta Filippo Davoli apriranno al ciclo delle performance serali. Alle 21, ci sarà la presentazione del video sull’accoglienza a cura de La Pietra d’Angolo, per concludere la serata con lo spettacolo prodotto da Tra i Binari – Officine Cavane “Al-awda. «Officine Cavane nasce in una vecchia cantina di un casolare che negli ultimi 7 anni risultava in stato di abbandono – spiega Michela De Vita della cooperativa –. Le prime fasi di azione si sono sviluppate insieme alla partecipazione dei residenti della struttura e di alcuni cittadini volontari, per la riqualificazione degli spazi attraverso lavori di pulizia e ristrutturazione».

«Officine Cavane attualmente dà accoglienza a 34 persone provenienti da diverse zone dell’Africa e dell’Asia – spiega l’assessora Giulia Profeti –. I ragazzi ospitati al centro di via Cavane svolgono progetti di volontariato, hanno l’opportunità di dedicarsi alla formazione, accedono a tirocini e servizio civile, hanno contratti di lavoro nei settori conciario, calzaturiero e agricolo». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa