Il Tirreno

Pontedera

inizio dell’anno giubilare 

Un lungo corteo per spalancare le porte della rinata cattedrale

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VOLTERRA. Siamo quasi pronti per il grande evento della diocesi di Volterra. La basilica cattedrale di Santa Maria Assunta (nella foto) sta, infatti, per riaprire i battenti e riprendere le normali funzioni di culto, dopo quasi tre anni di chiusura per importanti lavori di consolidamento e di restauro. L’appuntamento è fissato per domenica 22 settembre. Con una solenne celebrazione, il vescovo Alberto Silvani inaugurerà ufficialmente l’anno giubilare per i 900 anni della consacrazione (effettuata nel 1120 dal papa Callisto II) che si estenderà fino al settembre 2020.

Il programma d’inizio dei festeggiamenti, vigilia della solennità di San Lino, prevede alle 17, nella chiesa di San Francesco, un breve momento di preghiera e la lettura della Bolla con cui la Penitenzieria Apostolica concede alla diocesi l’indulgenza plenaria per tutto il tempo dell’anno giubilare. Questa prima parte della liturgia sarà accompagnata dai canti del “Coro del Cuore”.

Poi il corteo religioso, preceduto dalle rappresentanze storiche di Volterra con la partecipazione delle confraternite laicali: da via San Lino a piazza San Giovanni per vedere spalancarsi di nuovo il portone centrale della basilica cattedrale. «Tutti gli abitanti delle strade percorse dalla processione sono quindi invitati ad addobbare le proprie finestre», dicono dalla diocesi.

Il vescovo sarà accolto in cattedrale dall’inno “Vidi la Città Santa”, composto dal monsignor Francesco Gabellieri ed eseguito da tutti i coristi della diocesi diretti da don Gerardo Pucci. A quel punto la messa col rito della consacrazione del nuovo altare, progettato dall’architetto Alessandra Fadda, realizzato dagli artisti alabastrai di Volterra della cooperativa Artieri Alabastro e Arte in bottega, e interamente pagato dal Capitolo dei Canonici della basilica cattedrale.

Il rito prevede l’aspersione del nuovo altare con l’acqua benedetta e la sistemazione da parte del vescovo, in un piccolo alloggiamento all’interno dell’altare, delle reliquie di alcuni santi venerati a Volterra e nel territorio diocesano: Giusto e Clemente, Attinia e Greciniana, Giacomo da Montieri.

«Gli interventi di restauro e di consolidamento non si concluderanno con il 22 settembre, ma vedranno una ripresa anche nei mesi seguenti. C’è quindi ancora bisogno della generosità di tutti – spiegano ancora dalla diocesi – Nel corso della settimana inaugurale, dal 22 al 28 settembre, si alterneranno una serie di eventi celebrativi con piazza San Giovanni che sarà illuminata con effetti speciali». —



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