Il Tirreno

Pontedera

«Un’altra pugnalata, ma riapriremo: grazie per l’affetto»

Francesco Turchi
«Un’altra pugnalata, ma riapriremo: grazie per l’affetto»

Sandra Mascagni: «Dopo il furto di sei mesi fa eravamo ripartiti Ora quest’altra botta. Ma l’attività va avanti in un locale di fronte» Mobilitazione tra i commercianti

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SAN MINIATO. «L’affetto della gente ci darà la forza di ripartire. Anche se stavolta sarà durissima. Intanto, ringrazio tutti di cuore per l’affetto». La voce di Sandra è rotta dal pianto. Le lacrime scorrono sul viso insieme a tutti i momenti vissuti nel suo negozio, divorato dal fuoco in poche decine di minuti. Mercoledì pomeriggio un maledetto incendio ha distrutto l’Ottica Mascagni, nel centro commerciale Castellonchio a San Miniato Basso.

«I danni? Non li abbiamo ancora quantificati. Ma è tutto distrutto». Sandra, titolare del negozio insieme al cugino Giorgio, prova a guardare avanti, nonostante tutto. Ma la mente torna inevitabilmente a quello che i suoi occhi hanno visto mercoledì: «Eravamo in negozio, abbiamo sentito un odore di plastica bruciata. All’inizia pensavamo provenisse dai computer. Ma era tutto a posto. Abbiamo staccato l’interruttore generale e subito dopo ho aperto la porta del magazzino e siamo stati avvolti dal fumo: ormai era troppo tardi».

Sandra e il suo staff non hanno potuto fare altro che allontanarsi e chiedere l’intervento dei vigili del fuoco: «L’incendio ha devastato tutto: prima il magazzino e poi il negozio».

Nella sua voce c’è tutta la disperazione di chi ha ricevuto l’ennesima pugnalata: «Nel marzo scorso avevamo subito un grosso furto. Ci avevano portato via tutto, senza contare i danni, che erano ingenti. Eravamo riusciti a ripartire, ma ora è arrivata quest’altra botta, che fa tanto male».

Tra i tanti messaggi di vicinanza e solidarietà ai titolari di Foto Ottica Mascagni, anche quello di Pierfranco Speranza, presidente del Centro commerciale naturale di San Miniato Basso: «Ho incontrato i proprietari del negozio, manifestando il desiderio di rendersi utili in qualsiasi modo, al fine di rendere velocemente l’esercizio agibile. Come in una vera famiglia». Parole, insieme a quelle di tanti clienti, che daranno la forza alla famiglia Mascagni per ripartire: «Cercheremo quanto prima – spiega Sandra – di ripartire da un fondo vuoto che si trova proprio qui davanti al nostro negozio», sempre nella galleria Castellonchio a San Miniato Basso.

In attesa dei preventivi per lo smaltimento dei rifiuti, la bonifica e il riallestimento del negozio storico, l’attività dunque riparte, seppur in un locale più piccolo: «È una soluzione temporanea, che ci permetterà di andare avanti in attesa del completamento dei lavori. Prima di tornare nel vecchio negozio serviranno settimane. E al momento non sappiamo quante. Intanto – assicura Sandra – la nostra attività va avanti, anche grazie al sostegno di tantissime persone che ci sono state vicine». —

Francesco Turchi

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