Il dolore
Scontro aperto tra le onorevoli Ceccardi e Ciampi
Dopo il botta e risposta sui quotidiani e sui social l’ex sindaca ha deciso di querelare l’esponente Pd per le accuse sui doppi emolumenti
CASCINA. Onorevole contro onorevole. Susanna Ceccardi, leghista, ex sindaca di Cascina, eletta recentemente al Parlamento europeo, ha querelato per diffamazione l’ex sindaca di Calcinaia ed ex presidente dell’Unione Valdera, l’onorevole Lucia Ciampi, in forza al Pd. La storia è nota, in quanto è stata sviscerata sulle cronache locali e sui social al suono di vari botta e risposta. Riguarda i compensi che vengono attributi all’ex sindaca, che Matteo Salvini il 28 agosto 2018 aveva nominato consigliere per il programma di governo e per le attività parlamentari del ministro dell’Interno. Il 15 giugno Ceccardi si è dimessa da questo incarico con una lettera che ha consegnato brevi manu al ministero, come si legge nella querela. La lettera è stata protocollata il 15 giugno 2019. «Le mie dimissioni hanno prodotto effetti dal primo luglio 2019, data dalla quale non faccio più parte dello staff di Matteo Salvini». Ceccardi nella querela spiega di essersi dimessa proprio per non «sovrapporre i due incarichi e le relative retribuzioni».
Nel frattempo, era partita la polemica sui valzer degli incarichi e delle retribuzioni, portata avanti da una donna collega, la Ciampi. Quest’ultima, intorno al 25 giugno, ha presentato un’interrogazione parlamentare, si fa presente nella querela, «ribadendo che l’ex sindaca, diventata deputata europea, è anche consulente ministeriale».
Anche se nel frattempo erano state diffuse le notizie delle dimissioni da consulente del ministero di Ceccardi, l’11 luglio Ciampi è tornata sull’argomento. «Sul suo profilo Facebook ha pubblicato un post con l’ennesima affermazione in merito al fatto che il mio incarico a Roma fosse ancora retribuito».
Il 5 settembre l’ex sindaca di Calcinaia lo ha ribadito con un altro post su Facebook. Nella querela si fa presente che Ciampi avrebbe pubblicato i post pur nella consapevolezza di una situazione diversa, «al solo fine di veicolare al pubblico una falsa notizia e cioè che io stessi ricoprendo l’incarico retribuito di consigliere del ministro Salvini (ora ex)».
Le smentite fatte pubblicare da Ceccardi non hanno avuto effetto: nella denuncia si cita un altro comunicato di Ciampi in cui ripropone la stessa “accusa” contro la parlamentare europea.
«Vista la pervicacia diffamatoria non mi restava che presentare una querela», sono le parole di Ceccardi. –
Sabrina Chiellini
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