La manifestazione
Passi avanti per il premio e il salario
L’incontro di ieri mattina nella sede pisana di Confindustria tra sindacati e Piaggio per la trattativa del rinnovo del contratto integrativo è entrata nel merito di varie questioni, tra cui anche il premio. Un tema caldo e atteso dai lavoratori e che ha visto per la prima volta i rappresentanti dei lavoratori avanzare una proposta unitaria. Il premio è caratterizzato da un anticipo mensile sull’anno in corso che, secondo l’accordo del 2009, era di 100 euro. E a questo proposito, Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil hanno proposto di «aumentare la quota mensile dagli attuali 100 euro a 140 dal primo gennaio 2020, a 160 euro dal 2021 e a 180 euro dal primo gennaio 2022, oltre a corrispondere una quota tantum da erogare nel 2019 a copertura dell’anno corrente di 600 euro». La direzione aziendale ha qualificato le richieste come «irrealistiche, ma si è riservata di dare una risposta più compiuta nel prossimo incontro del 15 ottobre». Per il resto della somma relativa al premio, che nel 2009 venne stabilita in circa 3.000 euro annue, le parti stanno discutendo sulla revisione dei parametri su cui si basa la parte variabile.
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