Gioco
Il Pd all’attacco: «Colpiti i disabili e i più deboli»
CASCINA. «Il sindaco reggente Dario Rollo celebra come un successo amministrativo il rimborso alle famiglie cascinesi di parte dei pagamenti della tassa sui rifiuti. Il regolamento approvato, per il secondo anno consecutivo, è però zeppo di iniquità e non punta ad aiutare che ha veramente bisogno. Prendendo di mira anziani e disabili». Così il segretario comunale Pd Fernando Mellea. Che aggiunge: «Lo schema si ripete. Da un lato ci sono i requisiti economici, posti ragionevolmente per individuare le famiglie con maggiori difficoltà, ma gli altri criteri definiti dal regolamento penalizzano le famiglie con disabili, le famiglie composte da ultrasessantacinquenni, le giovani coppie e i nuclei familiari numerosi. Solo un punto per le famiglie numerose, solo due punti per chi ha più di 65 anni e per le giovani coppie, quattro punti per la presenza di disabili. Un riconoscimento inadeguato per tutte queste situazioni, se confrontato con i punti assegnai per la “storicità” della residenza a Cascina. Quindici punti per i nuclei residenti nel Comune da oltre trenta anni, sette punti per chi risiede a Cascina da quindici anni, tre punti per chi vi risiede da almeno sette anni. Qualche anno di residenza pesa più che la gestione di una famiglia numerosa o di una disabilità». Secondo il segretario Mellea, si tratta dunque di «un regolamento cieco verso chi ha più bisogno, un regolamento che non pare considerare che nel 2018, per la prima volta dopo decenni, il numero dei nuclei familiari residenti a Cascina, segno che il Comune ha smesso di essere attrattivo per le nuove famiglie». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google