Gioco
Dalla Serbia all’Argentina un gustoso giro del mondo col cibo di strada sul Corso
A Cascina da domani alle 18 fino alla mezzanotte di domenica il festival internazionale dello street food con 25 trucks
l’evento
Da domani a domenica a Cascina, Corso Matteotti ospita la quindicesima tappa del Festival Internazionale dello Street Food 2019, ideato e organizzato da Alfredo Orofino. Dopo il successo dei primi quattordici appuntamenti del Festival Internazionale dello Street Food edizione 2019 a cui hanno partecipato oltre settecentocinquantamila persone, il tour del “cibo da strada” approda a Cascina con tutte le sue prelibatezze italiane e straniere.
La manifestazione nasce dall’idea di portare nelle piazze, all’aria aperta, il cibo che generalmente non si ha modo di mangiare a casa, gustando sapori di varie nazionalità. Ristoranti su ruote che girano l’Italia e propongono nuove prelibatezze gastronomiche, all’insegna della qualità e realizzate con estrema professionalità.
A Cascina saranno in pista chef qualificati che prepareranno “cibo da strada” di grande qualità e originalità, con prodotti tipici italiani e internazionali. Oltre 25 trucks da tutto il mondo e birrifici artigianali, creeranno un importante avvenimento culinario nelle vie della città.
Tante cucine internazionali comporranno questa ricca carrellata gastronomica: dalla cucina Serba a quella Irlandese, Spagnola, Argentina, Americana.
Sarà molto ricca anche la proposta delle particolarità nazionali come gli arrosticini, la cucina Siciliana, la focaccia Genovese, la porchetta di Ariccia, gli hamburger di Chianina, la bombetta di Alberobello, le fritture di pesce, contornati da ottimi birrifici artigianali italiani e stranieri come quelli bavaresi, cechi o americani.
L’International Street Food ha come protagonisti oltre trenta chef su strada. Impastano, friggono, bollono, infornano, arrostiscono come se fossero tra le mura dei loro laboratori d’origine, immutando così la passione per la buona cucina e la qualità del risultato.
Il pubblico potrà gustare molti piatti regionali italiani, alcuni non conosciuti ai più, come le seadas fritte, culurgionis di Ogliastra, una prelibatezza sarda, il classico panino alla nuorese con crema di pecorino e salsiccia sarda, il carciofo alla giudia romano, la bombetta di Alberobello, la salsiccia rossa e l’hamburgher rosso di Castelpoto (Presidio Slow Food dal 2009), piccolo paese del beneventano, il rosso conferitogli dalla polvere proveniente dall’essiccazione dei paupuli, peperoni tapepo non piccanti tipici esclusivamente di quella zona, l’hamburger piemontese con carne di fassona, formaggio toma, pancetta caramellata e salsa verde, il Bubble tea, servito sia caldo che freddo, con palline aromatizzate alla frutta che quando le bevi salgono dalla cannuccia ed “esplodono in bocca”.
L’evento, patrocinato dal Comune di Cascina, andrà in scena in corso Matteotti domani dalle 18 alle 24, sabato e domenica da mezzogiorno a mezzanotte. –
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