Il dolore
Bimbo di 4 anni dimenticato sul bus: scende e va in strada da solo
Si è svegliato nel garage dell’azienda di trasporti e ha camminato da solo per almeno 150 metri: scatta l’inchiesta. A soccorrerlo i dipendenti di una carrozzeria
SANTA CROCE. Si è addormentato sul bus del centro estivo e quando l’autista è arrivato al rimessaggio a San Miniato ha parcheggiato il mezzo, senza rendersi conto che c’era il bambino. Neppure gli operatori del centro gestito dall’associazione “Muovi” di Santa Croce devono avere contato i bambini al rientro da una gita in un maneggio. Così il piccolo, rimasto da solo sul bus, quando si è svegliato è sceso dal pulmino, parcheggiato nel noleggio bus Danti. Avrà camminato per almeno 150 metri e poi è stato visto sia dal babbo dell’autista del bus che da altri operai di una carrozzeria.
Sull’episodio avvenuto martedì pomeriggio sono in corso le indagini della polizia municipale di San Miniato. Non si escludono denunce, considerato che il piccolo, anche se per poco, è rimasto da solo per la strada. I fatti per come sono stati ricostruiti finora. Il bambino, residente in un altro Comune frequenta il campo solare privato a Santa Croce.
Nel pomeriggio insieme agli educatori, i bimbi hanno fatto un’uscita nel comprensorio e quando sono tornati al centro nessuno si è accorto, per motivi che dovranno essere chiariti, che mancava uno dei bambini. Nel frattempo il bus è tornato al garage a San Miniato basso, dove è stato parcheggiato.
Per fortuna, appena il bimbo ha lasciato il garage, si è avvicinato ad alcuni autisti fermi nei pressi dell’autocarrozzeria Jolly che hanno chiamato la polizia municipale. «Lo abbiamo visto e portato negli uffici della carrozzeria – spiegano dal noleggio Danti – gli abbiamo comprato un gelato per farlo stare tranquillo. Inizialmente pensavamo che fosse un bambino del quartiere. Poi il piccolo ha detto, pur con le difficoltà dell’età e del fatto che era in mezzo a persone mai viste, che era stato a vedere i cavalli».
A quel punto gli autisti hanno capito cosa poteva essere successo. È stato chiamato il centro e gli educatori hanno confermato che mancava il bambino di 4 anni. Dopo le prime ricerche è stata rintracciata la madre del piccolo che è andata a prenderlo. Facile immaginare il suo stato d’animo e la paura. Il piccolo è rimasto tranquillo, conferma il comandante dei vigili, Dario Pancanti, ma a questo punto andranno chiariti alcuni aspetti della vicenda. Il bambino si è addormentato, è stato spiegato più volte da quando è venuta fuori la storia, ma qualcosa non ha funzionato nella catena dei controlli che, a maggior ragione devono essere scrupolosi, quando si parla di minorenni.
L’associazione “Muovi” di Santa Croce preferisce attendere l’esito delle verifiche. «Cosa c’è da dire? – risponde un’operatrice al telefono–. Noi non possiamo parlare e la presidente in questo momento non c’è».
Inevitabili i chiarimenti che dovranno essere forniti alla famiglia, anche se per fortuna i bimbo sta bene. In questi giorni i vigili sentiranno tutte le persone che sono coinvolte nella vicenda, partendo dal fatto che dopo la gita nessuno ha contato i bimbi che rientravano al centro gestito dall’associazione.
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