Il Tirreno

Pontedera

Cordoglio 

Oggi l’ultimo saluto a Riccardo Biasci morto a 64 anni

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CASCIANA TERME. Oggi alle 14,30 Casciana darà l’ultimo saluto a Riccardo Biasci. La notizia della morte del dipendente dell’Asl di 64 anni, ucciso da un infarto l’altra sera nella piazza del paese, ha lasciato tutti nello sconforto.

La direzione dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, insieme alla Zona Distretto Alta Val di Cecina Valdera e alla struttura aziendale Gestione Cup e Front Office, esprime il proprio cordoglio per l’improvvisa e prematura scomparsa del collega e amico Riccardo Biasci, residente a Casciana Terme, che dal 2011 ha lavorato in azienda come operatore del Cup del presidio distrettuale di via Fleming e dell’ospedale Lotti di Pontedera, dopo un passato nel sindacato come segretario generale della Funzione pubblica (dal 1993 al 2011). «Riccardo si è sempre distinto per una presenza gentile e affabile: dedito al lavoro e uomo di relazione si è fatto ben volere da tutti, diventando insostituibile punto di riferimento sia per il gruppo dei colleghi che per i numerosi utenti del distretto», dice l’azienda sanitaria. «Lascia un grande vuoto in tutti coloro che hanno avuto il piacere di lavorare con lui o anche, più semplicemente, lo hanno conosciuto. Ai suoi cari, in particolare ai fratelli Francesco e Piero, giunga l’abbraccio da parte dell’azienda e dei colleghi tutti, che si stringono attorno al dolore della famiglia». Oggi lo sportello distrettuale di Via Fleming resterà chiuso nel pomeriggio per consentire la partecipazione degli operatori alle onoranze funebri del collega deceduto. Confidando nella comprensione dell’utenza, l’Azienda si scusa per gli eventuali disagi.

«Lo vogliamo ricordare con l’affetto che per anni ci ha legato. Riccardo è stato Segretario Generale della Funzione pubblica Cgil di Pisa nel periodo compreso dal 2002 al 2009, con lui abbiamo collaborato per sette lunghi anni nella gestione delle numerose vertenze che in quel periodo la categoria si è trovata a affrontare. È stato per noi un compagno serio, scrupoloso, affidabile e gran lavoratore ma sopratutto, per noi che eravamo al suo fianco in quel periodo nella segreteria della Funzione Pubblica, un importante punto di riferimento ed un caro amico, una persona allegra e sempre con la battuta pronta. La sua voce alta e forte risuonava nelle stanze e nei corridoi della Cgil pisana, anche nei momenti più difficili la sua ironia non mancava mai. Riccardo lascia in noi un profondo dolore ed una sofferenza ma sopratutto una profonda amarezza» sono le parole con cui lo salutano, Giuseppina Sandroni, Clemente Galgani, Catia Santochi, Doriano Scarpa. –



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