Sicurezza
Denuncia una rapina dopo che voleva pagare la cocaina con l’olio d’oliva
Una storia finita al centro di un processo cominciato in questi giorni a Pisa
PONTEDERA. È finito a processo, in tribunale a Pisa, con l’accusa di simulazione di reato. Secondo la polizia e la Procura, un quarantenne di Pontedera, si è inventato di essere stato rapinato di circa 800 euro da un nordafricano che a suo dire lo aveva minacciato con un coltello nella zona di Poggio al Vento.
Dietro la falsa denuncia c’è una storia di droga con un risvolto agreste. Tutto comincia con una telefonata al 113. «Ero appartato con una donna, quando sono stato rapinato». Una prima telefonata arriva al commissariato di Pontedera. L’operatore chiede alla presunta vittima della rapina dove deve inviare la pattuglia e scopre che il denunciante è già tornato a casa. Un dettaglio che suona come un’anomalia. Ma poco dopo arriva un’altra richiesta di intervento. «Siete andati a vedere? È stato uno straniero, gira da quelle parti», ribadisce l’uomo ora sotto processo. Gli agenti del commissariato decidono di capire cosa si nasconde dietro la denuncia. Possono procedere d’ufficio, considerato che si tratta del reato di rapina, anche quando l’uomo non aveva formalizzato la denuncia. La telefonata al 113 era arrivata dal telefono di una donna, che l’altra mattina ha testimoniato in tribunale. Lei era presente ma non aveva assistito alla rapina. Piano piano la polizia ha scoperto una verità diversa. I due amici quella sera non si erano appartati per amoreggiare. L’uomo era andato in una zona isolata dove sapeva che avrebbe trovato uno spacciatore. Voleva acquistare una dosa di cocaina e pensava di pagarla con una bottiglia d’olio. Sì, con l’olio... Tra acquirente e spacciatore le cose non si erano messe bene. C’era stato un litigio e la bottiglia d’olio era stata rotta dallo stesso spacciatore. C’è anche chi crede che versare l’olio porti sfortuna. Comunque, da quello che ne sappiamo, il quarantenne di Pontedera, aveva perso le staffe dopo che aveva visto andare in frantumi la sua bottiglia d’olio. E quando era arrivato a casa aveva pensato di vendicarsi dello spacciatore...
L’altra mattina davanti al giudice monocratico hanno testimoniato un poliziotto che all’epoca del fatto aveva svolto le indagini e la testimone della rapina che non c’è stata. Dovrà essere sentito un altro agente di polizia e per questo il processo è stato aggiornato. –
S. C.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google