Il Tirreno

Pontedera

Ucciso da un infarto al bar il fratello dell’ex sindaco di Casciana Terme

Lo scooter di Riccardo Biasci parcheggiato davanti alla tabaccheria
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Lo scooter di Riccardo Biasci parcheggiato davanti alla tabaccheria

Inutile ogni tentativo di soccorso, usato anche il defibrillatore. Choc sulla piazza della cittadina dove la vittima, che lavorava all’Asl a Pontedera, era conosciuta

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CASCIANA TERME. È morto davanti a decine di persone che a sento riuscivano a credere ai loro occhi. Riccardo Biasci, 64 anni, fratello dell’ex sindaco di Casciana Terme, Francesco Biasci, lo conoscevano tutti nella cittadina termale.

Nel pomeriggio di lunedì 9 settembre con il suo scooter è arrivato in centro. È andato alla tabaccheria a pagare alcune bollette dopo avere parcheggiato la sua moto vicino a piazza Garibaldi. Il tempo di scambiare due parole con amici incontrati in piazza e si è seduto con loro a un tavolino del Caffè delle Terme per bere un caffè. Un istante dopo lo hanno visto con la testa reclinata, non dava segni di vita. Alcuni soccorritori – una dottoressa e una infermiera delle Terme – gli si sono avvicinati, lo hanno disteso a terra, cercato di rianimarlo con un massaggio cardiaco. È stato usato anche il defibrillatore. È iniziata una lunga corso il tempo, nella speranza di fermare un triste destino. Non c’è stato nulla da fare, Biasci non si è più ripreso, è morto. Uno choc per l’intero paese rimasto colpito dalla tragedia avvenuta poco prima delle 19 di ieri.

Biasci lavorava all’Asl di Pontedera, allo sportello per il pagamento dei ticket al distretto socio sanitario di via Fleming a Pontedera. Non era sposato e abitava a Casciana Terme nella zona di Pietraia. In passato la vittima aveva avuto problemi cardiaci, ma in questo momento non sembrava avere problemi di salute. Ai soccorsi hanno assistito in silenzio anche alcuni suoi amici, accorsi sulla piazza davanti alla chiesa quando hanno saputo quello che stava succedendo. La salma è stata recuperata e affidata alla famiglia per il funerale. Ma per un’ora è rimasta sulla piazza, coperta con un telo bianco in segno di pietà, in attesa del nulla osta per essere affidata alla famiglia.

Sul posto insieme ai carabinieri, tra i primi ad arrivare anche l’ex sindaco Francesco e l’altro fratello Piero Biasci, oltre ad alcuni parenti, rimasti colpiti dall’improvviso lutto.

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di Redazione web