Sicurezza
Pulite le scritte vandaliche sulle “panchine d’autore”
Le opere d’arte in piazza Garibaldi imbrattate da ragazzini ripulite dopo tre giorni Super lavoro di Manutencoop e Avr per togliere materassi e poltrone dalle strade
PONTEDERA. Scritte su una delle “panchine d’autore” in piazza Garibaldi. Un pennarello blu che ha percorso i bordi di decorazioni sul marmo con l’aggiunta di scritte e altri disegni. Un episodio di vandalismo circoscritto, quindi, rispetto ai fatti dell’aprile scorso quando tutte le panchine vennero imbrattate. A distanza di tre giorni, gli addetti alle pulizie dei monumenti e ad altri servizi legati al decoro di Pontedera sono intervenuti per pulire in una giornata in cui l’inciviltà ha invaso numerose zone della città con rifiuti ingombranti abbandonati.
Il caso della “panchina d’autore” imbrattata probabilmente da un gruppo di ragazzini ha tenuto banco su Facebook, dopo la segnalazione di un utente del social network. Tanti i commenti di condanna fino a quando Massimiliano Ilari, responsabile servizi a Pontedera per Manutencoop, la cooperativa che insieme ad Avr, cura il decoro della città per conto del Comune, ha postato le foto della pulizia effettuata. A quel punto sono arrivati gli applausi di chi aveva partecipato alla discussione con Ilari che ha chiarito il suo ruolo rispetto a fatti di questo genere. «Ho fatto quello che dovevo, il mio lavoro», ha detto il dipendente di Manutencoop.
«Mi occupo di igiene urbana – ha sottolineato Ilari – e questo tipo di vandalismi sono davvero fastidiosi. Sono il frutto del mancato rispetto della cosa pubblica da parte dei ragazzini. Ma devo dire che anche gli adulti non sono da meno». E l’esempio è proprio la giornata di ieri, quando gli uomini di Manutencoop e Avr sono stati costretti a spostarsi in varie parti di Pontedera per togliere ingombranti abbandonati lungo le strade. Tra materassi appoggiati alle pareti, sacchi con vecchi abiti lasciati vicini a negozi e carrelli della spesa con dentro rifiuti in mezzo al marciapiede, c’è stato un super lavoro per gli addetti al decoro. «Con Ferdinando Panepinto abbiamo tolto i materassi da via della Repubblica – racconta Ilari – Erano troppo pesanti e una persona sola non sarebbe bastata. Un letto con rete, materasso e sacchetti con l’immondizia erano stati abbandonati a ridosso del parcheggio che dà su via Pisana, vicino alla stazione degli autobus del trasporto pubblico. In via don Minzoni, poi, c’era una poltrona, mentre altri ingombranti sono stati lasciati in via Carducci, sempre nel quartiere della Stazione a Pontedera».
Gesti da condannare, così come le scritte sulla panchina d’autore di piazza Garibaldi. Una situazione insostenibile che va combattuta e che i Comuni come quello pontederese sono costretti ad affrontare stanziando fondi da destinare proprio a cooperative come Manutencoop e Avr affinché aiutino a mantenere il decoro della città. Soldi che, con la collaborazione di tutti, potrebbero essere spesi per altre attività. Senza contare il tempo impiegati dagli addetti delle due cooperative. «Sia la pulizia delle scritte – aggiunge Massimiliano Ilari – sia quella dell’eliminazione dalle strade degli ingombranti abbandonati rientrano nelle competenze dell’appalto, che è iniziato a dicembre e che durerà per tre anni. Ma è chiaro che se un nostro dipendente è a pulire scritte o a togliere ingombranti, non può effettuare lo spazzamento, servizio che è altrettanto importante per il decoro di Pontedera». —
Andreas Quirici
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
