Lutto
«Mi sono operato al ginocchio Dopo un anno scalo le montagne»
La testimonianza di un paziente del reparto di ortopedia che difende il presidio sanitario Il caso di un uomo ferito alla milza e “salvato” a chirurgia
VOLTERRA. La chirurgia d’urgenza è fondamentale per un ospedale decentrato come quello di Volterra. Lo dimostrano gli interventi salvavita eseguiti in seguito a gravi incidenti stradali o a traumi che abbiano comportato lesioni alla milza. Oppure interventi chirurgici in caso di occlusioni intestinali acute in pazienti residenti nel Volterrano o che erano ricoverati in centri di riabilitazioni limitrofi all’ospedale. Interventi che aiutano a salvare vite.
Poi i pazienti, una volta operati e stabilizzati, possono essere trasferiti. A luglio, nell’ospedale della città etrusca è stata operata una donna di circa 50 anni ricoverata dopo un incidente sulle strade della Valdicecina.
Nel mese di agosto, quindi pochi giorni fa, è stato operato d’urgenza alla milza un uomo di Pomarance caduto su un bidone e ferito gravemente. L’operazione è riuscita, ma l’uomo ha rischiato la vita dopo quel trauma. Perché inizialmente non sembrava che nella caduta avesse riportato la rottura della milza e quando poi ha avuto un malore non c’era tempo da perdere.
Renzo Provvedi, un altro cittadino di Volterra, ha inviato all’ex sindaco la sua testimonianza rispetto all’ospedale che i volterrani cercano di salvaguardare in ogni modo. «Vogliono mettere in discussione il gioiello dell’ospedale di Volterra? Bene, due giorni fa ho avuto la prova di cosa vuol dire avere a disposizione un ospedale come il nostro e i risultati di rilievo che produce, grazie alle alte professionalità di chi ci lavora. A febbraio 2018 ho subìto un intervento di protesi al ginocchio sinistro con il dottor Stefano Vallini. Tanti mi avevano consigliato di rivolgermi a Pontedera o a Pisa, è stata la mia salvezza! Oggi a distanza di un anno e mezzo ho potuto scalare montagne difficili con difficoltà fino al terzo grado. Tutto questo grazie all’ortopedia di Volterra e a persone brave come Stefano Vallini, che sono una garanzia per l’ospedale. Come dicevo prima, qualcuno ancora vuole mettere in discussione l’ospedale? Questa mia storia è una delle tante eccellenze che questo presidio regala, pensiamoci volterrani. L’ospedale è troppo importante non solo per Volterra ma per tutta la Valdicecina». –
S.C.
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