Il Tirreno

Pontedera

Bimbo di cinque anni beve soda caustica, ricoverato

Sabrina Chiellini
Bimbo di cinque anni beve soda caustica, ricoverato

È successo a Pontedera: il piccolo ha afferrato una bottiglia usata dai genitori per le pulizie domestiche. È stato trasferito all’ospedale pediatrico Meyer 

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PONTEDERA. Ha rischiato di finire in tragedia un incidente domestico avvenuto nel pomeriggio di sabato 7 settembre a Pontedera. Un bambino di 5 anni, i cui genitori sono di origini senegalesi e che vivono in Valdera da tempo, mentre era in casa con i familiari ha ingerito accidentalmente una sostanza tossica, sembra della soda caustica, utilizzata per pulire. Appena la madre si è accorta che il bambino poteva avere ingerito la sostanza tossica ha chiesto aiuto al 118. Poi i bimbo è stato accompagnato al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Lotti di Pontedera e qui è stato visitato dai medici della pediatria. . La sostanza bevuta dal bambino, è stato spiegato, può provocare gravi ustioni localizzate a livello di orofaringe ed esofago e questo ha indotto i medici, considerata la particolarità della situazione, a trasferire il paziente all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove è arrivato nella serata di sabato. Il personale del Lotti non ha fornito indicazioni sulle condizioni di salute del minore e su come potrebbe essere avvenuto l’incidente. Perché di questo si tratta. E questo è stato riferito al personale sanitario che per primo si è occupato di capire quali danni aveva prodotto il liquido che il bimbo ha visto in casa e ha scambiato per qualcosa che si poteva bere. Appena la donna ha spiegato cosa era successo, le è stato consigliato di andare all’ospedale. A casa non deve fare niente, a parte recuperare il prodotto ingerito e portarlo al pronto soccorso, è stato il primo suggerimento.

Nell’ingestione di caustici, anche se dubbia e soprattutto nei bambini, è meglio recarsi comunque in pronto soccorso per una attenta valutazione medica ed eventualmente per una terapia adeguata. Così è stato fatto anche se, ovviamente, i familiari hanno avuto una grande paura. Le condizioni del bambino, comunque, sono sotto controllo. La maggior parte delle sostanze caustiche non ha tossicità sistemica, ma solo locale, di conseguenza dopo le prime cura il bambino si sta riprendendo.

All’ospedale pediatrico è stato valutato se il bimbo ha avuto lesioni al cavo orale, così come sono stati effettuati controlli all’apparato digerente. Insomma, tutti quegli accertamenti accurati che potranno servire a capire quali siano i reali danni per la salute del piccolo. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti il piccolo si sarebbe provocato ustioni alla bocca.

Al momento comunque dell’incidente domestico non sono state fatte segnalazioni alle forze dell’ordine, per capire come mai il bambino ha trovato nella sua disponibilità la sostanza tossica. —

 

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