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Pullman esclusivo e sponsor della zona il Ponsacco è rinato dopo la grande paura

Pietro Mattonai
Pullman esclusivo e sponsor della zona il Ponsacco è rinato dopo la grande paura

Dalla possibilità di fallire a una nuova vita per la società rossoblù, salvata dall’amore dei cittadini e delle aziende locali

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Ponsacco. Nuovi sponsor, nuovo pullman, nuova vita. Sembra quasi un ricordo lontano quel giorno di mezza estate quando, come un fulmine a ciel sereno - tipico della stagione estiva, appunto - arrivò la notizia che l’amministratore delegato del Ponsacco, Walter Buonfiglio, era stato arrestato per una spinosa vicenda giudiziaria. Una mazzata tremenda, che non ha certo buttato giù Ponsacco e i ponsacchini: già nei giorni successivi, infatti, la città ha iniziato a mobilitarsi. In un paio di settimane, arrivano (più di) 53mila euro, necessari all’iscrizione in serie D. Oggi, a un paio di mesi di distanza, la società rossoblù festeggia l’arrivo di nuovi sponsor, tutti del territorio, e il nuovo pullman che porterà la squadra in trasferta nel corso di questa stagione. Un mezzo miracolo, per una squadra che rischiava di sparire dai campi che contano.

«Il Ponsacco è stato salvato dalla sua comunità, dall’amore e dall’affetto che legano i nostri concittadini in maniera indissolubile alla maglia rossoblù». Lo ha detto più volte negli ultimi tempi la sindaca Francesca Brogi: è il territorio che ha raddrizzato le sorti di una società sull’orlo del precipizio. E alla presentazione dei nuovi sponsor lo ha ribadito ancora una volta: «Un ringraziamento va a tutti, dai singoli cittadini che hanno contribuito alle aziende del territorio che hanno dato una mano nei giorni dell’emergenza e che, anche adesso, continuano ad esserci di grande sostegno». Con l’eccezione di Devitalia e Tre Zeta, impresa calzaturiera con sede a San Donato (il cui vicepresidente Stefano Panicucci, però, è tifosissimo rossoblù), i nuovi sponsor arrivano direttamente da Ponsacco: c’è la Snep, azienda leader nel wellness e nella cura del corpo, la Toni Luigi Scavi e Demolizioni e Cioni Ferramenta. Tutto in famiglia insomma, per un futuro che, oggi, sembra un po’più luminoso.

Le aziende che hanno deciso di dare una mano credono nel progetto e nella serietà del Ponsacco. «Quando realtà così importanti decidono di scommettere su una società come la nostra – dice Francesco Vanni, assessore allo Sport – significa che, nonostante le difficoltà, il Ponsacco è ancora credibile e solido». A cominciare, appunto dalla Snep, nuovo main sponsor dei rossoblù. «Per noi è motivo di orgoglio poter contribuire alla rinascita della società della nostra città – spiega Filippo Burgalassi della Snep – siamo convinti che possa nascere qualcosa di importante».

Gli fa eco Fabio Calabrese, amministratore delegato di Devitalia. «Crediamo molto nei rapporti col territorio – afferma – per noi il Ponsacco è un’occasione importante per crescere insieme». Con loro, anche Alberto Cioni, dell’omonimo ferramenta. «Siamo in città da 55 anni e il 90% dei nostri dipendenti è di Ponsacco – racconta – io sono tifoso da sempre e, visto il momento di difficoltà, abbiamo voluto aiutare».

Insieme a Tre Zeta e a Toni Scavi e Demolizioni, anche il logo di Cioni Ferramenta comparirà sul nuovo bus ufficiale del Ponsacco, presentato di fronte al palazzo civico di piazza Rodolfo Valli insieme a tutta la tifoseria. «La strada che abbiamo cominciato a percorrere è quella giusta – spiega Massimo Donati, presidente del Ponsacco – il cammino però è ancora lungo, anche in campo: la trasferta a Pomezia di domani (oggi, ndc)è fondamentale».

Ma il clima, adesso, è senz’altro diverso in casa rossoblù. La speranza è tornata: adesso, spazio al calcio giocato. Finalmente. —

Pietro Mattonai

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