Gioco
Chiara nella top 20 d’Italia «Affetto e tifo dei paesani per sempre nel mio cuore Grazie a tutta Santa Croce»
La ventenne racconta le emozioni della finale di Jesolo: «Commossa anche dalle bimbe della Ginnastica Fucecchio, che erano davanti alla tv»
l’intervista
L’estate (con) addosso la fascia di Miss Toscana, prendendo in prestito il titolo di una canzone del suo idolo Jovanotti. E una notte – quella dei desideri, attingendo ancora da Jova Cherubini – che si è consumata a Jesolo, dove la miss santacrocese si è giocata la corona di più bella d’Italia, fermandosi poco prima della fase più calda (ma rientrando comunque fra le migliori venti).
Nel frattempo – nella sua Santa Croce sull’Arno – almeno duecento persone in piazza davanti al maxischermo tifavano per lei, mandando messaggi e balzando sulla sedia ad ogni turno passato, coltivando il sogno di vantarsi di avere come concittadina la più bella d’Italia, una potenziale erede di Martina Colombari, Miriam Leone o Anna Valle. Ma se la fascia di più bella d’Italia è andata a Miss Lombardia Carolina Stramare, il titolo di più amata del comprensorio è andato sicuramente a Chiara Gorgeri, studentessa ventenne di Scienze dei Beni Culturali all’Università di Pisa e insegnante di ginnastica artistica a Fucecchio. Ieri, passata l’adrenalina della “Notte dei desideri”, Miss Toscana ha fatto un bilancio di questa esperienza, iniziata coi primi casting (anche un po’ per gioco) e finita in diretta tv – sula Rai – davanti a oltre 2.500.000 spettatori.
Chiara, com’è andata?
«Bene, stamani (ieri per chi legge) mi sono svegliata felice dopo essere andata a letto alle 4.30; ho trovato un’infinità di messaggi e di chiamate, che mi hanno fatto piacere. Durante la trasmissione non ho sentito la tensione, ho pensato soltanto a divertimi e a passare più selezioni possibile. Sono arrivata fra le prime 20, mi sarebbe piaciuto entrare fra le prime 10. Però va bene lo stesso, perché il mio titolo di Miss Toscana ce l’ho e me lo tengo con grande orgoglio; è il frutto di un percorso lungo e intenso, che mi ha tenuto lontano da casa. Per Miss Italia ho anche rinunciato – scherza – al secondo Jova Beach Party a Viareggio; Jovanotti lo amo, ma ne è valsa la pena. E comunque avevo fatto in modo di partecipare alla prima tappa, che è coincisa col mio ventesimo compleanno».
A Santa Croce hanno tifato per lei: se lo aspettava?
«Hanno fatto un “lavorone”, ho sentito un affetto incredibile: è vero che in questi casi è la famiglia che ti sostiene in primis ma è vero allo stesso tempo che ricevere l’affetto di altre persone ti fa capire che stai facendo qualcosa che fa piacere anche a loro. Per questo devo ringraziare Santa Croce e tutte le persone che mi hanno votato e che mi hanno seguito durante la diretta».
E anche da Fucecchio ha ricevuto un tifo particolare…
« Sì, le bambine della scuola di ginnastica artistica (della Asd Ginnastica) erano davanti alla tv; ho ricevuto tanti messaggi dalle loro mamme, che mi spiegavano che le loro figlie seguivano il programma e facevano il tifo per la numero 10, cioè io. Alcune hanno continuato a incitarmi anche dopo la mia eliminazione. È una bella soddisfazione pure questa, che porterò con me».
Smaltita l’adrenalina, cosa c’è nel suo futuro?
«Ho iniziato a ricevere alcune proposte, altre ne arriveranno: più ne riceverò e meglio potrò valutare, perché voglio che si concilino con lo studio e il lavoro da insegnante di ginnastica artistica. Mi godrò quello che arriverà di buono...». —
Marco Sabia
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