Il Tirreno

Pontedera

la manifestazione 

Artisti all’opera in vicoli e piazze per quattro giorni

Prima edizione di Volaria una rassegna sotto forma di “residenza d’arte” Le opere saranno premiate e lasciate alla collettività

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VOLTERRA. Da martedì a sabato si svolge a Volterra, in forma di “residenza d’arte”, la prima edizione di Volaria Arte Volterra 2019, a cura dell’associazione culturale Volaria, che avrà come tema “La Ferita del Possibile”. L’evento è promosso dal Comune di Volterra in collaborazione con la Notte Rossa, in programma proprio sabato.

Martedì alle 19 ci sarà l’inaugurazione di questa prima edizione al Bistrot Volaterra in via Turazza con apertura degli spazi espositivi e poi dall’11 al 14 settembre le opere in giro per la città.

«Volaria Arte Volterra 2019 nasce con l’intenzione di aprire a forme artistiche nuove e inaudite – dicono gli organizzatori –. Strade, piazze, vicoli e chiassi con artisti all’opera sotto gli occhi di tutti in tutte le fasi, dall’ideazione alla messa in opera. L’idea è di istituire un gemellaggio tra i Comuni di Volterra e di Cutigliano-Abetone, comune dell’Appennino tosco-emiliano dove si svolge biennalmente il Simposio Montagnarte, per una manifestazione analoga, a cui partecipano in questa prima edizione quindici artisti, le cui opere resteranno a disposizione della collettività».

Le opere verranno premiate sabato da Daniele Luti (scrittore), Emanuele Giannelli (scultore) e Fabrizio Ferrari (pittore).

Nei giorni della manifestazione, invece, gli artisti saranno in: via Fonda (Edoardo Buccianti, street art), vicolo Mazzoni (Andrea Capecci, video installazione), piazzetta dei Fornelli (Andrea Nicita, scultura), vicolo degli Alberi (Edi Carrer, grafica), piazzetta degli Avelli (Samantha Passaniti, installazione), Fonti di San Felice (Silvio Viola, scultura), via del Mandorlo (Claudio Cuomo, scultura), via Turazza (Giovanni Berretta, pittura), Borgo S. Giusto (Sandro Bruchi, installazione), vicolo dei Lecci (Nicolo Lorenzi, pittura), vicolo Ormanni (Irene Tamagnone, grafica), Fonti di Docciola (Costanza Ballati, pittura), piazza Minucci (Mario Ciaramella, scultura), via di Castello (Teresa Dell’Aversana, scultura), via Lungo le Mura del Mandorlo (Salvo Sturiano, pittura). —

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