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Appello al governo: 250mila euro per far riemergere l’anfiteatro romano

Andreas Quirici
Appello al governo: 250mila euro per far riemergere l’anfiteatro romano

Il sindaco Santi invita in città il ministro Dario Franceschini Tra gli obiettivi anche la candidatura a capitale della cultura

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VOLTERRA. Ora che è cambiato il governo e che una parte dei colori sono più congeniali a quelli della giunta volterrana, il sindaco di centrosinistra Giacomo Santi scrive al ministro per i beni e le attività culturali (Mibact), Dario Franceschini, appartenente al Partito democratico. Oggetto della comunicazione, l’invito a visitare la città etrusca per il supporto alla candidatura di Volterra a capitale italiana della cultura. Ma tra gli obiettivi di questa richiesta c’è anche la necessità di ottenere finanziamenti per gli scavi dell’anfiteatro romano di Porta Diana.

Santi si congratula con Franceschini e descrive l’importanza di Volterra dal punto di vista culturale e storico. Santi auspica che il bando per le candidature per diventare capitale italiana della cultura sia pubblicato a breve ed invita il ministro in città per visitare i luoghi d’interesse. E se questo non fosse possibile in tempi relativamente brevi, il sindaco chiede un incontro a Roma, nella sede del Mibact.

«Mi piacerebbe ricevere la visita del ministro Franceschini – dice Santi – perché potrebbe toccare con mano la bellezza della nostra città. Per noi sarebbe di vitale importanza anche per tutti i progetti che abbiamo in ponte, tra cui ovviamente anche la candidatura a capitale italiana della cultura. Ma c’è anche la questione dell’anfiteatro romano in ballo e vorremmo cominciare a cercare risposte concrete alle nostre richieste».

Nei mesi scorsi, il ritrovamento dell’agosto 2015 vicino al cimitero di Porta Diana fu al centro di uno scontro politico tra il Movimento 5 Stelle e il Partito democratico in consiglio regionale. I tempi erano estremamente diversi da quelli attuali, ma ci fu un braccio di ferro tra chi avrebbe dovuto fare gli investimenti, la Regione o il governo. Alla fine venne fuori una mozione in cui si vincolava il finanziamento di 250mila euro da parte della Regione allo stanziamento di altrettanti soldi da parte dello Stato. «Vorremmo chiedere a Franceschini informazioni su questa operazione che significherebbe tantissimo per l’anfiteatro romano scoperto a Volterra. Riportarlo alla luce e valorizzarlo vorrebbe dire aggiungere un elemento di assoluto interesse al già vasto patrimonio archeologico e storico di cui dispone la nostra città. Le cifre necessarie per ultimare il lavoro sono ingenti. Ma mezzo milione di euro darebbe un input decisivo, anche in chiavo di finanziamenti da parte dei privati».

Ora si attende una risposta del ministro Franceschini che era alla guida del Mibact quando l’anfiteatro venne scoperto. Così come ricopriva la stessa carica quando crollò parte delle mura medievali. —

Andreas Quirici

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