Lutto
Video, regali e lacrime: Marti saluta don Fabrizio che se ne va dopo 21 anni
Regali e pensieri, accompagnati da lacrime e da una dimostrazione d’affetto che per primo ha sorpreso lo stesso parroco
MONTOPOLI. La finestra affacciata sulle colline presto non ci sarà più. Ma al suo posto don Fabrizio potrà ammirare lo stesso panorama impresso in foto e stampato su tela, per ricordare ogni mattina lo scorcio che per ben 21 anni ha accompagnato la sua avventura umana e pastorale, ritrovando in quell’immagine l’affetto di tutto un paese. È uno dei regali che la comunità di Marti ha voluto donare al parroco don Fabrizio Orsini prima dell’addio, a pochi giorni dal trasferimento nella parrocchia di San Miniato Basso. .
Regali e pensieri, accompagnati da lacrime e da una dimostrazione d’affetto che per primo ha sorpreso lo stesso don Fabrizio, al quale il consiglio pastorale della parrocchia di Marti ha organizzato lo scorso fine settimana una grande festa d’addio (nella foto), in concomitanza con la tradizionale Festa della Madonna. Un appuntamento che alla fine ha mobilitato tutto il paese, a cominciare dalla cena del sabato ospitata nei locali dell’ex asilo parrocchiale: 230 le persone arrivate per salutare don Fabrizio, approdato nel borgo del Comune di Montopoli nel luglio del 1998, in aiuto al vecchio pievano Ugo Falchi, prima di diventare parroco nell’ottobre del 2000. Ventuno anni nei quali Orsini è stato un punto di riferimento del paese.
Un’avventura insieme, quasi per mano, che i giovani hanno voluto ricordare con un video proiettato alla fine della cena: una carrellata di immagini dal sapore ironico e allo stesso tempo incredibilmente malinconico. Subito dopo è stato il momento dei regali, acquistati grazie al contributo volontario dei cittadini, tra i quali don Fabrizio ha ritrovato quel panorama tanto caro che porterà con sé a San Miniato Basso.
Alla messa della domenica mattina, alla presenza del vicario diocesano don Morello Morelli, don Fabrizio ha voluto ringraziare tutti uno per uno, scendendo dall’altare durante lo scambio della pace per salutare e abbracciare singolarmente i suoi quasi ex parrocchiani. Una comunità che dopo tanti anni è riuscita a mettere insieme i contributi non solo per illuminare il paese, ma anche per chiudere a sorpresa con i fuochi d’artificio la tradizionale processione della domenica sera.
Il tutto grazie al sostegno non solo dei parrocchiani, ma anche di tanti cittadini abituati a frequentare la chiesa con scarsa frequenza. Adesso toccherà a Capanne, l’altra parrocchia del Comune di Montopoli che don Fabrizio Orsini ha guidato negli ultimi 13 anni insieme a quella di Marti. Il saluto di Capanne avverrà sabato con una cena nei locali del centro Avis.
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