Rifiuti abbandonati nei sacchi una piaga per il territorio
Nel fosso di via Colombiera lanciati diversi mucchi di un materiale simile al sughero. In caso di pioggia l’acqua difficilmente potrebbe scorrere
Cascina. L’erba lungo la strada il Comune l’ha tagliata. E subito dopo si è presentato un scenario di inciviltà che ormai caratterizza buona parte del territorio. Bottiglie di plastica, lattine, contenitori per alimenti. Ma soprattutto una decina di sacchi neri dell’immondizia, colmi di un materiale che somiglia al sughero o al legno tritato. Il fosso che costeggia via Colombiera a Marciana è stato scambiato per una discarica. Non è un caso isolato, non si può pensare al comportamento incivile di un singolo che passa e lancia dall’auto un rifiuto, come può essere una bottiglia di plastica. Qualcuno è arrivato, probabilmente di notte quando la strada è buia, e ha scaricato in più punti i sacchi con quel materiale. Se dovesse piovere all’improvviso probabilmente la strada ci metterebbe un lampo ad allagarsi. Di sicuro è difficile pensare che il fosso possa raccogliere l’acqua in quelle condizioni. E purtroppo sono tante le strade di campagna costellate di rifiuti abbandonati da cittadini che non vogliono saperne di rispettare le regole della raccolta differenziata o che semplicemente pensano che sia normale lanciare il rifiuto dove meglio capita.
I controlli sul territorio ci sono ma non sono sufficienti a mettere un freno all’abbandono dei rifiuti. Che a Cascina c’è sempre stato ma che negli ultimi tempi i sacchi abbandonati si vedono un po’ in ogni angolo di strada e in campagna. Un vero problema. Certo una fotografia che contrasta con i buoni risultati ottenuti con la raccolta differenziata. Un vero problema per tutto il territorio che prima o poi dovrà essere affrontato. –
S.C.
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