La protesta
Un calendario di eventi a un anno dall’incendio del Monte Pisano
Amministrazioni locali, enti, associazioni e imprenditori impegnate in prima linea per ricordare quanto accaduto, il lavoro fatto e quello da fare
calci. Di che colore è la rinascita? Di cosa profuma? Con quali voci suona e con quali parole la si racconta? Di sicuro è un coro. E variopinto. Ci sono tutte le sfumature del verde e molto altro ancora. E sa di sale, quello delle lacrime versate per un territorio ferito che l’amore riesce a far rialzare.
È passato quasi un anno da quella sera. Intorno all’ora di cena di un 24 settembre fin troppo caldo e ventoso il Monte Pisano cominciò a bruciare. E ci vollero due giorni perché le centinaia di addetti all’antincendio, volontari, vigili del fuoco impegnati sul rogo riuscissero a domarlo. A farne le spese oltre mille ettari di boschi e uliveti, cittadini, imprenditori che persero case e aziende, agricoltori. Da quel giorno il volto del Monte è cambiato. E si vive nella paura che il maltempo possa far scivolare a valle la terra della montagna nuda.
Un anno fa. Un anno di lavori, iniziative di solidarietà, appelli per i risarcimenti dei danni.
La strada è ancora lunga ma moltissimo è stato fatto e si sta facendo per la rinascita del Monte che ora le amministrazioni, i cittadini, le imprese, le associazioni dei territori coinvolti intendono ricordare. Da tempo è al lavoro una squadra che sta mettendo in piedi un calendario di eventi per ricordare l’incendio, mettere in luce il lavoro fatto e dare visibilità alle ferite e alle esigenze ancora aperte.
Tra gli eventi messi in calendario alcuni sono già stati resi noti. A cominciare dall’abbraccio ai boschi «che, lentamente ma inesorabilmente, stanno rinascendo» scrivono i promotori dell’evento. «Nell'ambito delle iniziative dedicate a questo anniversario - spiegano - , le associazioni Nicosia nostra, Déi Camminanti, Compagnia di Calci e gli Amici della Certosa di Calci, propongono una passeggiata in Verruca».
L’appuntamento è per il 21 settembre (alle 8,30) con partenza da Vicopisano, ritrovo in località Noce. Alle 9 invece la partenza da Calci, ritrovo al ponte di Nicosia. IO due gruppi si incontreranno a Caprona , in via delle Cave, per salire insieme verso la Verruca. «Come gesto simbolico di rinascita e di ritorno ai bei colori del Monte, invitiamo i partecipanti a portare con sé un pezzo di stoffa da annodare agli alberi o ai cespugli che si trovano lungo il percorso, in modo da creare un cammino di colori» aggiungono i promotori. Sempre il 21 settembre le Associazione InFestanti e Cantiere San Bernardo in trasferta a Calci, in collaborazione con la Consulta delle Associazioni e il Comune promuoveranno in piazza Garibaldi una Maratona Musicale del 21 settembre. Dal tardo pomeriggio in piazza ci sarà musica fino a tarda sera, piccola area food e bar ,associazioni del territorio. Nei prossimi giorni la presenetazione del programma in dettaglio. — V.L.
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