Finanza
Quel Museo della Memoria è un riferimento
Aperto a luglio dello scorso anno, il Museo della Memoria a San Miniato (sotto i loggiati di san Domenico) è un viaggio dal fascismo alla rinascita, passando per la tragedia dell’eccidio del Duomo del 22 luglio 1944: 55 persone morte, di cui prima vennero accusati i tedeschi per poi capire che si era trattato di un errore degli americani. In quelle sale che si affacciano sulle colline tartufogene del sanminiatese c’è tanto del passato da non dimenticare: segni del Ventennio, lettere dal fronte, diari di partigiani, reperti bellici e divise: di sicuro uno spaccato della sofferenza della gente. Gabbanini, a Mattarella scrisse che «questo progetto rappresenta un punto di riferimento di enorme portata».
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