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Abbattono una parete per rubare la cassaforte

S.C.
Abbattono una parete per rubare la cassaforte

Raid nella zona industriale a Cascina, portati via circa 25mila euro da Morosini ma per raggiungere l’azienda delle slot i malviventi hanno devastato una palestra

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CASCINA. «Ecco come abbiamo trovato stamattina la nostra palestra. La devastazione». La notizia di un rocambolesco blitz dei ladri nella zona artigianale di Cascina arriva dall’Asd Ginnastica Cascina. Ieri mattina quando i responsabili hanno aperto la palestra hanno trovato una sgradita sorpresa.

«I ladri, con l’ausilio di un muletto, si sono aperti un varco per rubare una cassaforte nel magazzino confinante, distruggendo gran parte dell’attrezzatura della nostra palestra». Un vero disastro. Sconforto e tristezza alla vigilia della riapertura dei corsi. «Ma non ci fermeremo, ci stiamo già dando da fare per rendere la palestra agibile nel minor tempo possibile. Un po’ di pazienza allora, vi terremo aggiornati sulla prossima riapertura», hanno spiegato i responsabili della palestra, informando i propri iscritti dello stop forzato e non voluto dell’impianto sportivo.

I malviventi, così è stato riferito anche dai carabinieri, sono entrati all’interno della palestra dell’associazione dilettantistica di ginnastica e da lì hanno sventrato una parete di cartongesso per raggiungere un deposito di slot machine, dell’azienda Morosini, dal quale hanno rubato la cassaforte contenente secondo una prima stima circa 25 mila euro in contanti e altra documentazione contabile.

I ladri, sicuramente più di uno, hanno prima forzato l’accesso della palestra e da qui hanno letteralmente sventrato una parete divisoria per raggiungere il deposito di slot e portare via la cassaforte.

La quantificazione del danno ancora in corso, ma secondo gli inquirenti i malviventi hanno agito a colpo sicuro sapendo che il bottino sarebbe stato comunque piuttosto ingente.

Non è chiaro quando sia avvenuto il raid, sicuramente durante il fine settimana. Nella notte tra venerdì e sabato i malviventi avevano già colpito in questa zona ed erano entrati in un’azienda che lavora pancali di legno.

Da qui avevano portato via un vecchio furgone e un muletto per spostare i carichi. Materiali questi che con molta probabilità sono serviti per compiere il furto che è stato scoperto nella mattina di ieri.

Non è escluso che i ladri siano andati a colpo sicuro, che possa esserci cioè un basista nella zona, qualcuno che conosce le abitudini dell’azienda Morosini slot, che ha sede in via Piemonte. Il furto non ha creato solo danni a Morosini ma anche alla palestra stessa. Sul fatto sono in corso le indagini dei carabinieri di Cascina e della compagnia di Pontedera che, nella mattinata di ieri, sono intervenuti nella zona industriale per un sopralluogo.

Sono state ricostruite le modalità del furto e i militari hanno cercato di capire se i ladri hanno commesso qualche passo falso lasciando impronte o tracce utili alla loro identificazione.

Naturalmente non si tratta di persone sprovvedute ma di “esperti” nel settore a guardare da come hanno portato a termine il piano. Gli inquirenti, a quanto è stato spiegato nella giornata di ieri, stanno anche acquisendo le immagini delle telecamere nelle strade di accesso alla zona industriale. —

S.C.

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