Attenzione
I big e le promesse, il Pulcino d’argento premia l’amore per il pallone
Appuntamento alle 21,45 in piazza della chiesa a Cascina. Tante le donne sul palco a cominciare da Carolina Morace
CASCINA. Stanno per accendersi i riflettori sulla 44esima edizione del Pulcino d’Argento. Questa sera, lunedì 2 settembre, a partire dalle 21, 45 in piazza della chiesa a Cascina va in scena la prestigiosa e attesissima manifestazione che come ogni anno premia personaggi di spicco del calcio e della stampa sportiva, oltre ai bambini e ai ragazzi – protagonisti della serata e promesse dello sport provinciale – della scuola calcio, attualmente gestita dall’Atletico Cascina.
Le scelte dei premiati di quest’anno sono davvero significative. A cominciare appunto dal riconoscimento principe, il “Pulcino d’Argento– una vita per il calcio” che va a una icona femminile dello sport italiano che tutto il mondo di invidia: Carolina Morace, indiscussa “signora” del calcio. Quello femminile da oltre 30 anni. Ma anche maschile: finora è stata l’unica donna ad aver allenato una squadra maschile in Italia, la Viterbese di Luciano Gaucci nel 1999.
Nel 50esimo anniversario della nascita dei Pulcini Cascina il Pulcino d’Argento va anche al presidente del Pisa Sporting Club Giuseppe Corrado per la recente promozione in B.
Per quanto riguarda la Tv il Microfono d’Argento, premio alla memoria di Alfredo Provenzali, va a Cristiana Buonamano di Sky Sport, mentre la penna d’Argento viene assegnata a Marco Bucciantini, sempre di Sky, e, per quanto riguarda la carta stampata, a Nicola Binda della Gazzetta dello sport.
Il fischietto d’Argento se lo aggiudica l’arbitro Manuel Volpi di città della Pieve (Perugia), ma iscritto alla sezione Aia di Arezzo.
Tra gli altri riconoscimenti che verranno consegnati questa sera c’è ancora tanto Pisa e tanto calcio femminile.
Il premio alla memoria di Francesco Menicucci viene assegnato alle calciatrici dell’Empoli Cecilia Prugna e Lucia Di Guglielmo. Al portiere del Pisa Stefano Gori va il premio Simone Redini, lo sfortunato giocatore del Cascina a cui è intitolato lo stadio comunale, mentre al nostro collega giornalista del Tirreno Antonio Scuglia e alla giornalista di Sky Martina Angelini, voce del mondiale femminile conclusosi a luglio, viene assegnato il premio Arnaldo Carpita.
Al giornalista e scrittore Renzo Castelli il premio Romeo Anconetani, il prossimo 3 novembre ricorre il 20esimo anniversario della scomparsa del presidentissimo, assegnato dai familiari. Il premio Fabio Fiorentini va al consigliere regionale della Figc Bruno Perniconi.
Un premio speciale va anche agli altri ospiti della serata, ovviamente di chiara marca nerazzurra: l’allenatore del Pisa Luca D’Angelo, il diesse Roberto Gemmi, il centrocampista Robert Gucher e il responsabile della comunicazione Riccardo Silvestri. Sul palco anche il grande ex nerazzurro Aldo Dolcetti che negli ultimi 5 anni è stato uno dei più preziosi collaboratori di Massimiliano Allegri alla Juventus. Il premio per l’arbitro emergente va invece a Matteo Maccanti della sezione Aia di Pisa. Le premiazioni saranno precedute dalla presentazione delle squadre giovanili dell’Atletico Cascina e dal party di benvenuto al ristorante La Grotta in Corso Matteotti a Cascina. —
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