Sicurezza
Va in cerca di funghi e muore d’infarto in mezzo al bosco
calci. È morto nel bosco mentre stava cercando i funghi. Tragedia ieri mattina a Fiumalbo, sull’Abetone, dove a 64 anni ha perso la vita il livornese Fabrizio Mazzuccati, nato nella città labronica ma ormai da molti anni residente a Calci.
L’allarme al 118 – nel paese della provincia di Modena – è scattato attorno alle 7, con il Soccorso alpino dell’Emilia Romagna subito sul posto dalla stazione del monte Cimone, insieme ai militari della guardia di finanza di stanza all’Abetone. Il dramma è avvenuto in località Doccia di Fiumalbo. L’uomo era da poco partito da Pievepelago assieme ad alcuni amici, mentre percorreva il sentiero del vecchio skilift in un tratto in salita. È a questo punto che si è sentito male all'improvviso, cadendo all’indietro e perdendo i sensi.
Gli amici hanno dato subito l’allarme alla centrale operativa di Modena: i tecnici Saer con un fuoristrada hanno portato sul posto i volontari dell’Avap (l’associazione Pubblica assistenza) di Fiumalbo, l’automedica di Riolunato con la dottoressa mentre l’elicottero 118 di Bologna atterrava in una radura.
Purtroppo, però, tutti i tentativi di rianimare Mazzuccati sono stati vani e il medico ha dovuto constatare il decesso. Fatale probabilmente un infarto. Sul posto anche i vigili del fuoco e i carabinieri forestali per le indagini. Non appena arrivata l’autorizzazione della procura, la salma è stata quindi rimossa e condotta dai tecnici del Soccorso alpino fino alla prima strada carrozzabile, via Versurone, e consegnata alle onoranze funebri per fissare i funerali che si svolgeranno in Toscana. —
S.T.
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