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Piano intercomunale Calci dà il via libera

Piano intercomunale Calci dà il via libera

Sarà elaborato con Vicopisano coinvolgendo i cittadini «Assoluta centralità al rispetto dell’ambiente»

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calci. È stato votato all’unanimità nel corso della seduta del consiglio comunale di Calci, giovedì scorso, l’avvio del procedimento del Piano Strutturale Intercomunale dei Comuni di Calci e Vicopisano. Dopo la fine del percorso di piano strutturale dell’Area Pisana, le due amministrazioni del lungo monte pisano hanno deciso di intraprendere – viste le evidenti affinità e analogie territoriali – una congiunta pianificazione territoriale. Tra gli obiettivi di rilevanza strategica del piano favorire la partecipazione, la trasparenza e la semplificazione, mantenere politiche di area vasta, favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente, la rigenerazione e la valorizzazione dei tessuti urbanizzati, garantire sicurezza ambientale, riqualificazione energetica e sicurezza antisismica nonché tutelare il territorio rurale, valorizzare le specificità paesaggistiche, storiche e culturali del territorio, migliorare la capacità di accoglienza turistica, l'accessibilità, la mobilità e le infrastrutture e valorizzare il sistema delle acque.

«Un lavoro - interviene l’assessore con delega all’urbanistica Stefano Tordella – davvero ben fatto, con la parte politica che ha dato gli indirizzi e la parte tecnica dei due Comuni che ha saputo tramutare quegli intendimenti ed obiettivi in precisi articoli dell’avvio del procedimento. Fin da subito si è posta anche grande attenzione ad identificare l’impatto ambientale delle scelte urbanistiche per il futuro del territorio. Nel nostro programma il rispetto dell’ambiente ha una assoluta centralità. Le fasi di redazione del Piano prevedranno il massimo coinvolgimento della cittadinanza».

Al contempo il Comune di Calci, in qualità di ente capofila, ha già inviato tutto il materiale per partecipare al bando regionale che conferisce contributi ai Comuni che predispongono piani strutturali intercomunali con l’auspicio di ottenere il finanziamento massimo previsto, ossia 60mila euro. «Questo è il risultato di una sana e virtuosa amministrazione che nel mese di agosto, nonostante le carenze di personale dovute a pensionamenti e a procedure di mobilità, ha potuto contare sull’operato degli uffici comunali che hanno fatto un lavoro straordinario – conclude il sindaco Massimiliano Ghimenti -. Amministrare vuol dire fare scelte coraggiose: abbiamo chiuso gli uffici coinvolti per un mese, c’è chi ha capito, chi invece non lo ha fatto. Fatto sta che anche grazie a questa scelta in soli venti giorni, in sinergia col Comune vicarese, abbiamo fatto un lavoro straordinario, oltre a smaltire il pregresso a beneficio dei cittadini e dei tecnici». —

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