Il Tirreno

Pontedera

Iniziato l’intervento al palazzo-discarica in via Rospicciano a Ponsacco

Paolo Falconi
Un operatore accatasta i rifiuti in un’area accessibile per la rimozione, per il cui completamento serviranno alcuni giorni
◗
Un operatore accatasta i rifiuti in un’area accessibile per la rimozione, per il cui completamento serviranno alcuni giorni

Gli addetti alla pulizia hanno trovato rifiuti di ogni genere nel primo giorno di lavori. Una decina le famiglie rom che lo occupano, ma in tanti hanno contribuito al degrado

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.37397123:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/locale/ponsacco-quintali-di-rifiuti-e-macerie-nell-ecomostro-discarica/125915/127535]]

PONSACCO. Di tutto, di più. È non si tratta di uno slogan della tv. Più drammaticamente è è ciò che si sono trovati di fronte giovedì 30 agosto gli operai incaricati da Geofor, dopo l’ordinanza del Comune, di ripulire gli scantinati dell’immobile di via Rospicciano a Ponsacco. Una discarica a cielo più o meno aperto, oltre a essere un ricovero di famiglie rom che non trovavano più posto a Coltano e Oratoio.. Ma quante famiglie sono ospitate in quel palazzo? «Difficile stabilirlo - confessa la sindaca Francesca Brogi perché vanno e vengono. Penso siano una decina».

Insomma, c’è un ricambio che non permette di stabilire l’esatto numero delle persone. Di certo è che la situazione in quel palazzo è da tempo insostenibile. Oltre al degrado anche una questione di igiene pubblica, considerato che l’immobile si trova a pochi passi dal centro. Chi ci transita vicino, anche ieri mattina, diretto alla Coop o alla banca, non commenta neppure più. Nessuna parola, solo smorfie e sguardi che valgono più di cento, mille, frasi.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.37397112:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.37397112:1652447893/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Gli addetti alla pulizia si danno da fare, indossano tute bianche, fanno anche un censimento dei rifiuti che la ruspa sposta e accantona. Perché poi, questo sarà il secondo step dell’intervento, ci sarà da fare una selezione per la destinazione in discarica. «Ma di questo se ne parlerà forse tra un paio di giorni», dicono.

C’è di tutto in quegli scantinati: copertoni di auto, carcasse di auto e pezzi di motore, divani, elettrodomestici rotti, scatoloni, coperte, tastiere e pezzi di computer. Insomma un abbandono totale che si dura fatica a pensare che non ci sia il concorso anche di qualcuno che non abita lì e che ha trovato “comodo” abbandonare i suoi rifiuti in quell’area. «Questo può essere, ma non è certo, anche perché – sostiene la sindaca – abbiamo installato a suo tempo un sistema di videosorveglianza che al momento non ci ha permesso di scoprire alcun misfatto». Fatto sta che il degrado è totale, anche dal punto di vista olfattivo, specialmente in giornate come queste con temperature elevate e dopo un’estate rovente. Ovviamente anche i topi la fanno da padroni.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.37397113:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.37397113:1652447893/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Operazioni di pulizia, quindi, quanto mai necessarie. La sindaca Francesca Brogi puntualizza ancora che sono «totalmente a carico del privato attraverso l’intervento dell’Istituto vendite giudiziarie, custode dell’immobile, senza alcuna spesa per le casse comunali» e dunque senza alcun aggravio per i cittadini di Ponsacco. «Siamo intervenuti con un’ordinanza – agguinge – nell’unico momento possibile: vale a dire non appena abbiamo avuto un referente, in questo caso l’Istituto vendite giudiziarie».

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.37397114:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.37397114:1652447894/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Un intervento di un certo impegno economico, seppur non gravante sulle casse comunali: è difficile quantificarlo, anche dopo le prime ore di lavoro, ma di sicuro non è inferiore ai 30mila euro.

Dopo come si procederà, chiediamo alla sindaca Brogi. «Questo che è iniziato è l’intervento di pulizia, senza il quale non si poteva fare altro. Quindi sarà fatto un intervento di riqualificazione, attingendo anche a fondi della Regione e dell’Europa».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web