Gioco
Il giro del mondo si può fare mangiando a Lajatico torna Ljke Eat e tra i cuochi c’è il parroco
Sabato è in programma la manifestazione dedicata a cibo e integrazione I residenti provenienti da altri Paesi propongono i piatti della loro terra
LAJATICO. Con Ljke eat, i Sapori dal Mondo, saranno di nuovo protagonisti per la seconda edizione dello street food internazionale per le vie del borgo. C’è una particolarità che rende questa festa diversa dalle altre. A cucinare saranno gli stessi cittadini stranieri di Lajatico. Uomini e donne che vivono da anni in Alta Valdera con le loro famiglie che preparano i cibi della tradizione del loro Paese. E del resto, si sa, tante amicizie nascono a tavola. Quest’anno saranno rappresentate, come spiega Leonardo Paperini, presidente della Pro Loco, 15 nazioni. Ecco i protagonisti della serata in programma per sabato 31 agosto, a partire dalle 20. Il Belgio sarà rappresentato da Tiffany che presenterà le patatine fritte e i Gaufres: Perù: Josè e la sua famiglia con un piatto tipico della cucina criolla con fette di cuore di mucca, l’anticucho. Danimarca: Annette e Torben prepareranno il dolce di mele danese Aeblekage. Polonia: Monika cucinerà i Bygos, specialità di carne, crauti e spezie. La Germania sarà rappresentata da Bernardo con birra e bretzel. Per il Congo scende il campo, si fa per dire, anche don Ilario, il parroco del paese, preparerà una composizione di frutta tropicale. Per l’Ungheria Vittoria si cimenterà nel goulash, mentre la cucina ucraina sarà affidata ad Anja, Vittoria e Lidia con i l fritto di chebureki. Per la Russia Sandra preparerà l’insalata russa, e il cibo scelto per la Georgia (in cucina Tsitsi e Nena) saranno kinkali e churchkhela, saporiti ravioli di carne e caramelle. Tour in Brasile con Rita la sua Moquequa di granchi. Per il Marocco Mehdi e Said porteranno in tavola il Cous cous. E dalla Repubblica dominicana con Yakairis arriva il platano fritto; Cina, Chen Ying propone il Riso alla cantonese, e l’Argentina con Clara la Carne asado, l’arrosto tipico argentino.
Per le strade del borgo e del castello – la parte storica di Lajatico – suoneranno Hermanos Cornejo, trio argentino e i Voyage Sonore. Mentre dalle 23 ci sarà il dj set con Gangio. Ma la kermesse comincia alle 18 con l’esibizione di Health Qigong, disciplina cinese, con la presenza del gran maestro Xu Hao, il più grande esponente a livello internazionale per la diffusione di tale pratica.
Perché organizzare a Lajatico, nella terra del Teatro del silenzio peraltro conosciuto in tutto il mondo, Ljke Eat? «Perché questa manifestazione intende sviluppare la crescita culturale del territorio, contribuendo allo sviluppo e al rafforzamento dell’integrazione ed al contrasto delle intolleranze», spiega Paperini.
La prima edizione è stata un successo, tanto che Pro Loco e Comune hanno deciso di fare il bis. —
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