La protesta
Un mercatino per rivitalizzare il quartiere della stazione
L’area individuata è quella del vecchio campo sportivo Il sindaco: «Dopo i lavori allo scalo cercheremo di coinvolgere Coldiretti»
MONTOPOLI. A lanciare l’idea erano stati i cittadini, proponendo di trasferire il mercato settimanale almeno per un po’, in via sperimentale, abbandonando la collocazione storica per fare rotta verso la parte bassa del paese di San Romano.
Una proposta bocciata, soprattutto per la ferma opposizione degli ambulanti, ma che in un futuro prossimo potrebbe aprire la strada a un nuovo tipo di mercato, riservato ai produttori di filiera corta, da organizzare nell’area del vecchio campo sportivo trasformato da alcuni anni nel grande parcheggio intitolato a Giovanni Paolo II.
È un’ipotesi che l’amministrazione di Montopoli in Valdarno sarà chiamata a valutare per dare un volto nuovo alla parte bassa dello stesso centro di San Romano, soprattutto dopo la raccolta di firme fatta un anno fa contro il degrado della stazione e del quartiere che gli sta attorno.
Una petizione nella quale si proponeva, appunto, di alternare la collocazione del mercato del mercoledì mattina: una settimana nella sede storica di piazza della Costituzione e una in piazza Giovanni Paolo II. Una volta per uno insomma, per accontentare sia la parte alta che quella bassa del paese.
Una proposta, tuttavia, che non era piaciuta per niente agli ambulanti: «Perché il mercato storico è quello in piazza della Costituzione – dice il sindaco Giovanni Capecchi – Alternare tra le due piazze, oltre a creare qualche difficoltà organizzativa, rischia secondo gli ambulanti di pregiudicare una parte di clientela».
Da qui l’idea, annunciata anche nelle ultime Consulte, di organizzare piuttosto un mercato di prodotti agricoli a filiera corta, sul modello di quanto avviene da tempo a San Miniato.
«Per farlo potremmo cercare la collaborazione della Coldiretti» aggiunge Capecchi, convinto che il tema andrà affrontato dopo aver messo mano alla riqualificazione della stazione ferroviaria e al recupero del vecchio scalo merci, per il quale la medesima amministrazione comunale è in attesa del nulla osta da parte di Rfi.
«Credo che tutto sommato, una volta sistema la stazione ferroviaria – afferma ancora il primo cittadino – la parte bassa di San Romano sarà più attrattiva per le attività commerciali, sia per quelle in sede fissa che per gli stessi ambulanti del mercato settimanale».
Nelle intenzioni della giunta, del resto, l’area della stazione dovrà diventare la porta d’accesso al Comune di Montopoli anche a livello turistico. «In futuro – riprende il sindaco Giovanni Capecchi – dalla stazione dovrà partire un pulmino per andare a Montopoli e nelle altre frazioni. Non è possibile, infatti, che chi arriva a San Romano con il treno non sappia poi come raggiungere il capoluogo e viceversa». —
Giacomo Pelfer
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