Gioco
Turismo: «Pontedera deve sfruttare meglio le sue potenzialità»
PONTEDERA. Città della Vespa, ma anche città del turismo? Come vanno le cose in quest’ambito nella capitale della Valdera? Verrebbe da dire: bene, ma non benissimo.
«Pontedera, nonostante il periodo agostano, è ancora assai frequentata, dai residenti, ma anche da diversi stranieri». L’assessore al Turismo del Comune di Pontedera Alessandro Puccinelli prende spunto da un nostro articolo che evidenziava la non eccessiva presenza di turisti in città, nel mese di agosto, per fare il punto della situazione e allargare il discorso. «Le strutture ricettive - dice Puccinelli - riportano che in estate gli stranieri sostituiscono le presenze di coloro che in inverno sono più presenti per lavoro. Certamente Pontedera ha una sua vocazione commerciale e industriale ma, nel tempo, le attrattive culturali messe in campo con grande impegno sono state diverse, basti solo pensare al Museo Piaggio con le migliaia di visitatori annuali, ma anche al Pulp e alla miriade di eventi culturali e musicali, al recupero della nostra identità storica, su cui tanto è stato fatto nel recente passato grazie a studiosi ed editori meritori, passando infine per gli eventi enogastronomici, sempre più d’attrattiva per il nostro Comune. La collocazione centrale di Pontedera in Toscana - prosegue l’assessore - ne fa un ottimo punto logistico. Questo ci dà un vantaggio che dobbiamo riuscire a sfruttare per mostrare anche le nostre specificità ed attrazioni, cosa che può avvenire se mettiamo in rete le sedi museali, le iniziative turistiche , le iniziative culturali, magari valorizzando anche i nostri splendidi borghi. Per fare questo dovremo lavorare maggiormente anche sulla pubblicità, ma anche chiedendo la collaborazione degli esercizi commerciali e di ristorazione, affinché ci siano anche le condizioni per una fruibilità locale di servizi».
«Questo programma di lavoro - dice ancora Puccinelli - su cui l’amministrazione intende operare per lo sviluppo del turismo, ha già trovato un primo passo nel continuare e ampliare l’esperienza del progetto “Terre di Pisa”, che rappresenta l'iniziativa nata dalla Camera di commercio di Pisa per lo sviluppo di un brand che identifica le peculiarità agroalimentari, artistiche, storiche, naturali e l’offerta turistica d’eccellenza dell'entroterra pisano. Altro punto qualificante sarà la collaborazione con le associazioni di categoria, che garantirà un coordinamento e un proficuo scambio di informazioni da e verso il Comune e le strutture ricettive per quanto riguarda aperture ed iniziative di negozi, bar e ristoranti». —
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