La protesta
Vede un ladro fuggire e cerca di bloccarlo
La cittadina è riuscita a farlo cadere ma nella fretta di allontanarsi l’uomo ha travolto uno stendipanni e si è ferito. Colpito l’appartamento della suocera di un carabiniere
PONSACCO. «Ho sentito dei rumori strani e mi sono affacciata alla finestra per vedere cosa stava succedendo. È così come mi sono trovata un ladro davanti... Stava fuggendo dopo un furto, ho cercato di fermarlo, l’ho colpito a una gamba, gli ho urlato: “Brutto, bastardo, fermati”. Ma è stato tutto inutile, l’ho visto sparire per la strada». La cittadina che l’altra notte si è trovata faccia a faccia con un malvivente abita a Ponsacco, in via Turati. Tre mesi fa si è trovata con la casa svaligiata. I ricordi di una vita, oggetti d’oro regalati o comprati in occasione di varie ricorrenze, sono spariti dopo il blitz dei ladri nell’appartamento al primo piano di un palazzo dove abitano più famiglie. «È una disperazione quando tocca a te. Quando ritorni a casa e ti rendi conto che sono passati i ladri, hanno messo tutto a soqquadro e portato via ricordi preziosi e affetti. In questa zona non sono l’unica ad avere subito questa vera e propria offesa». . La cittadina da quando è stata derubata presta attenzione a tutto quello che succede nel quartiere.
«Mi sono svegliata, sentivo strani rumori ma non poteva essere il vento. È stato così che mi sono alzata per andare a vedere. Fanno a tutti lo stesso trattamento. Da quanto ho capito anche in casa dei miei vicini hanno fatto come da me. Sono entrati, hanno rotto una finestra e poi hanno spostato il divano per bloccare la porta all’ingresso di casa. Non è possibile questa storia, troppi furti», aggiunge la cittadina che ha 56 anni. E l’altra sera, anche se era spaventata, ha cercato di fermare il ladro. Forse non era solo, poteva avere un complice.
Il furto, sulla cui entità ancora non sono state fornite notizie, è avvenuto a casa della suocera di un carabiniere che presta servizio a Ponsacco. In questi giorni i coniugi non sono a casa e i soliti ignoti ne hanno subito approfittato. È il secondo furto che avviene nello stesso palazzo. «A un’altra nostra vicina è capitato di trovarsi con un ladro sul davanzale di casa, alle 8 di sera. Poco dopo l’ora di cena. Insomma come si fa a stare tranquilli? ».
I furti in casa restano una spina nel fianco dei cittadini della maggior parte dei centri della provincia. La donna, l’altra notte, quando ha visto fuggire il malvivente ha subito chiamato i carabinieri e dato l’allarme.
Sul posto è intervenuta una pattuglia dell’Arma di Pontedera, sono state disposte ricerche del ladro, che probabilmente si è ferito a una gamba. L’esito pare sia stato negativo e il ladro si è dileguato nella notte: quando è entrato nell’appartamento erano le 23 circa. A quell’ora in genere ci sono ancora persone in giro, soprattutto d’estate, ma nessuno lo ha notato. Tra le famiglie che abitano nella stessa strada c’è l’idea che a segnalare le abitazioni da svaligiare sia qualcuno che vive a Ponsacco e che sa dove abitano persone sole o quando le famiglie vanno in vacanza. «In fondo a questa strada hanno colpito anche in un’altra abitazione, portando via numerosi oggetti d’oro, qualche tempo fa», racconta un’altra vicina di casa della famiglia che è stata presa di mira giovedì sera. –
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