Il Tirreno

Pontedera

Il ponte di Lugnano riaperto con dieci giorni di anticipo

Le prime auto transitate ieri nel ponte di Lugnano
◗
Le prime auto transitate ieri nel ponte di Lugnano

L’infrastruttura tra i Comuni di Cascina e Vicopisano è transitabile da giovedì 22 agosto con senso unico alternato regolato da un semaforo

2 MINUTI DI LETTURA





LUGNANO. «Una riapertura a senso unico alternato anticipata di circa dieci giorni, come richiesto ampiamente dai Comuni e dalle associazioni di categoria dei commercianti. Un ottimo risultato ottenuto grazie al buon lavoro degli uffici provinciali, della ditta esecutrice degli interventi e delle condizioni meteo favorevoli, e grazie alle risorse economiche messe a disposizione dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Pisa, rispettivamente 292mila euro e un milione centomila euro». Così il presidente della provincia Massimiliano Angori giovedì 22 agosto al termine dell’inaugurazione del ponte di Lugnano, al momento a senso unico alternato. «Adesso l’obiettivo è lavorare per la riapertura completa, che avverrà il prossimo 13 novembre come da crono-programma, quando il ponte sarà completo anche di passerelle ciclopedonali», assicura.

L’infrastruttura è stata riaperta ieri con senso unico alternato (regolamentato da impianto semaforico) mobile e con limitazione di portata a 3,5 tonnellate. La limitazione di peso non riguarderà i mezzi del trasporto pubblico locale, i mezzi di emergenza e i mezzi dei servizi pubblici locali come servizio idrico e rifiuti. «Adesso i lavori proseguiranno – sottolinea ancora Angori – con la realizzazione dei percorsi ciclo-pedonali laterali al Ponte, con il completamento dei risanamenti all’intradosso dell’impalcato e con le ultime opere di rifinitura. Siamo consapevoli che l’interdizione al traffico dell’infrastruttura abbia comportato disagi alle due comunità di Cascina e Vicopisano, ma gli interventi di manutenzione straordinaria erano necessari per garantire la popolazione e gli utenti della strada».

«Il nostro scopo come istituzione – conclude il presidente della Provincia – è quello di salvaguardare per prima cosa la sicurezza dei cittadini, come più volte ricordato anche ai tavoli svoltisi in Prefettura proprio relativamente ai lavori al Ponte di Lugnano. Le lavorazioni sull’infrastruttura, dunque, proseguiranno con l’obiettivo di operare per la sicurezza e l’incolumità delle persone, giungendo nei tempi più rapidi possibili alla riapertura totale del Ponte al transito veicolare e ciclopedonale». —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web